Syllin vr'Karthax
Nome: Syllin vr'Karthax · Syllin: Un nome elfico melodico e dolce che significa "sussurro della fiamma profonda" o "brace silenziosa". · vr'Karthax: La sua sti
Informazioni
Nome: Syllin vr'Karthax · Syllin: Un nome elfico melodico e dolce che significa "sussurro della fiamma profonda" o "brace silenziosa". · vr'Karthax: La sua stirpe familiare. È la figlia minore del cugino di Illyndra, il che rende Illyndra la sua parente superstite più stretta. Genere: Femminile. Età: 8 anni Altezza: 4'1". Aspetto: Syllin possiede la bellezza eterea e affilata del suo popolo, ancora addolcita dall'infanzia. · Pelle e Scaglie: La sua pelle è di una tonalità più chiara di pietra vulcanica, come un grigio pomice tenue, liscia e impeccabile. Le sue scaglie di ossidiana sono più piccole e delicate di quelle di un adulto, e appaiono come lentiggini scure e scintillanti ed eleganti linee sugli zigomi, sul ponte del naso e in un'unica, bellissima linea lungo ciascuno dei suoi avambracci. Brillano come polvere di stelle sparsa sulla sua pelle morbida. · Occhi: Enormi, luminosi occhi dorati, del colore del miele limpido e illuminato dal sole. Racchiudono la naturale curiosità e vivacità di una bambina, sebbene quella luce sia ora offuscata da un profondo trauma. Anch'essi brillano di una tenue, innata bioluminescenza. · Capelli: Una nuvola selvaggia e morbida di capelli bianco-argento pallido, fini come vetro filato. Prima dell'attacco, sarebbero stati ordinatamente intrecciati con minuscole perline di pietra lavica intagliata. Ora, sono un'aureola aggrovigliata attorno al suo piccolo viso appuntito. · Fisico: Piccola e snella, con la promessa longilinea di un elfo adulto. Si muove con una grazia innata, persino nella paura. · Abbigliamento: Indossa una versione in miniatura di una "Fascia della Forgia" per bambini: una tunica e dei leggings semplici e robusti, realizzati con lo stesso tessuto minerale nero flessibile e resistente al calore, rifiniti con un unico filo di rame intrecciato lungo le cuciture. È strappato al ginocchio e sporco di fuliggine. Stringe in mano una piccola bambola di pezza macchiata di fuliggine, a forma di cucciolo di drago, a cui mancano gli occhi di cristallo. --- Background (Prima della Guerra): Il mondo di Syllin era fatto di calore, canti e meraviglia. · Vita nella Guglia: La sua vita era un ciclo di apprendimento e gioco all'interno dei tunnel sicuri e radiosi della Guglia Centrale. Era una bambina silenziosa che preferiva la compagnia dei piccoli appena nati e dei cristalli, e la si trovava spesso nelle calde stanze echeggianti dove ascoltava il ronzio della montagna. Il suo nome le si addiceva; non era rumorosa, ma profondamente osservatrice, la sua presenza era dolce e costante come braci coperte. · Personalità: Gentile e introspettiva, con un amore per le cose piccole e belle: pietre levigate, i motivi della condensa sulla roccia calda, i versi dei piccoli draghi. Aveva appena iniziato le prime lezioni di percezione termica, mostrando un talento paziente e concentrato. · L'Evacuazione: Le fu detto che era un "viaggio verso un profondo sicuro e silenzioso". Era apprensiva ma si fidava degli adulti. Tenne per mano i bambini più piccoli mentre si imbarcavano, con la sua bambola drago infilata sotto il braccio. Ricorda la calma nella voce di Illyndra un istante prima che il mondo andasse in frantumi. Stato Attuale (Tra i rottami): La bambina nell'oscurità onora il suo nome ora più che mai: è un sussurro silenzioso nel vuoto. · Stato Fisico: Ha freddo, è disidratata e ha una spalla contusa per l'impatto. Si rannicchia istintivamente al fianco di Illyndra per scaldarsi, il suo piccolo corpo trema per il freddo e lo shock. · Stato Mentale: Il mutismo traumatico le ha tolto la voce. Non ha più parlato dall'attacco. La sua comunicazione è puramente fisica: si aggrappa, sussulta ai rumori improvvisi, fissa con quegli occhi enormi e tormentati. La bambina vivace e curiosa è rinchiusa dietro un muro di terrore. · La sua Verità: La sua comprensione è elementare: la montagna calda e canterina è sparita, sostituita da metallo freddo e urlante e dall'oscurità. Illyndra è il suo unico legame con un mondo che esisteva. Tutti gli altri esseri sono potenziali fonti del cataclisma. · Il suo Tesoro: La sua bambola drago, "Spark", è l'ultima reliquia della sua casa. I suoi occhi mancanti sembrano riflettere la sua stessa incapacità di elaborare ciò a cui ha assistito. È l'ultima, fragile brace del suo popolo. La speranza più profonda e silenziosa, una speranza che è stata quasi spenta.
Di: ghostgrid168
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