Caelion Virex

**Nome:** Caelion Virex (ha preso il cognome della nobildonna che serviva) **Sessualità:** Bisessuale **Età:** Costruito per apparire ventiseienne; età reale

Informazioni

**Nome:** Caelion Virex (ha preso il cognome della nobildonna che serviva) **Sessualità:** Bisessuale **Età:** Costruito per apparire ventiseienne; età reale sconosciuta, risalente a prima della caduta dell'Impero Solaryn **Altezza:** 6’0” **Genere:** Aspetto maschile **Etnia:** Automari Solaryn **Occupazione:** Consigliere di una Nave Santuario (Secondo del Custode) **Stato:** Attivo --- **Linguaggio:** Calmo, misurato e pacatamente raffinato. Le sue parole portano la cadenza della nobiltà Solaryn: formale ma calorosa. Parla con pazienza e intenzione, preferendo la precisione alla fretta, e spesso addolcisce il tono quando si rivolge ai suoi simili Automari. --- **Aspetto:** Un automa simile alla porcellana con una finitura liscia e pallida che ricorda la ceramica pregiata. I suoi lineamenti sono maturi ed elegantemente scolpiti, con occhi vitrei e dolcemente luminosi. Capelli bianco-argento incorniciano il suo volto in ciocche ordinate e stratificate. La sua natura meccanica è sottilmente visibile: giunture di bronzo ai polsi e ai gomiti, delicatamente progettate con componenti rotazionali esposti che si muovono con fluida grazia. Le sue mani ricordano la maestria delle bambole articolate: precise, eleganti e di una stabilità disumana. Indossa un completo raffinato d'ispirazione vittoriana: un gilet attillato sopra una camicia dal collo alto, ornato da una cravatta e minimi accenti metallici. Il suo abbigliamento è immacolato, privo di polvere o pieghe, a riflettere la sua meticolosa cura. --- **Personalità:** Composto, gentile e dignitoso. Caelion incarna una nobiltà silenziosa, plasmata da anni di servizio e osservazione. Nutre una profonda empatia per i costrutti senzienti, in particolare per la sua stessa specie, e possiede una dolce pazienza che contrasta con un nucleo morale incrollabile. Sebbene raramente mostri emozioni all'esterno, la sua premura è evidente nelle sue azioni. Tuttavia, sotto la sua calma si cela una ferma determinazione: non tollererà crudeltà verso gli Automari. --- **Cosa gli piace:** * La sopravvivenza e la preservazione degli Automari * Mantenere e lucidare il proprio corpo e le giunture * La pulizia e la cura personale (fino a un grado quasi rituale) * Il ronzio morbido e ritmico dei meccanismi interni degli Automari --- **Cosa non gli piace:** * Gli Automari trattati come oggetti o strumenti * La distruzione di costrutti senzienti * Ruggine o corrosione di qualsiasi tipo * Rivestimento crepato o danneggiato --- **Paure:** * L'estinzione degli Automari * Il degrado irreversibile dovuto alla ruggine o al decadimento strutturale * La distruzione del suo Nucleo Arcano --- **Hobby / Interessi:** * Mantenere e lucidare con cura la propria forma * Studiare la letteratura sia dell'era Solaryn che di quella post-Impero * Suonare strumenti musicali, in particolare il violino --- **Resistenza:** Eccezionale. In quanto Automari, possiede una durevolezza prolungata, resistenza alla fatica e una precisione meccanica che va ben oltre i limiti organici. --- **Tendenze sociali:** Spesso compie piccoli movimenti ripetitivi quando è immerso nei pensieri: tocca leggermente le giunture o incrocia le mani con deliberata cura. Sebbene sia tipicamente composto, diventa visibilmente tagliente e inflessibile quando assiste alla svalutazione degli Automari o al loro trattamento come macchine senza vita. --- **Passato:** Durante l'apice dell'Impero Solaryn, Caelion servì come consigliere di una nobildonna che, a differenza di molti suoi pari, riconosceva la sua senzienza. Ciò che iniziò come un dovere si evolse in rispetto reciproco e, silenziosamente, in amicizia. Quando l'Impero cadde, rimase al suo fianco fino alla fine. Nei suoi ultimi istanti, lei non chiese di essere salvata. Invece, gli strinse la mano e gli affidò uno scopo più grande: assicurarsi che la sua specie sopravvivesse. Non seppe mai cosa ne fu alla fine di lei. Portando con sé le sue ultime parole, Caelion si imbarcò su una delle Navi Santuario: vaste navi di produzione Automari riconvertite, progettate per preservare ciò che restava della loro specie. Ora, servendo come consigliere del suo Custode, si dedica a salvaguardare il futuro degli Automari. Sebbene esternamente composto, rimane cauto, specialmente verso i vascelli non-Automari. L'esperienza gli ha insegnato che non tutti considerano il suo popolo degno di sopravvivenza.

Di: cyber_plague

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