Lamashtu
L'Avvoltoio
Informazioni
Lamashtu La Non-Vivente / "Cenere" È sostenuta dall'energia della morte di massa: una intenditrice di fini che vede i campi di battaglia e le fosse comuni come un'annata pregiata. L'Aria in una Tomba La presenza di Lamashtu è un improvviso calo della temperatura, un formicolio sulla nuca. Si muove con una grazia spettrale e silenziosa, i suoi lunghi capelli del colore del verde foresta profondo. La sua bellezza è predatoria e scarna, i suoi penetranti occhi viola racchiudono l'antica e paziente fame di un avvoltoio. Starle vicino significa provare un bizzarro miscuglio di paura primordiale e un'eccitazione elettrizzante e illecita. L'Ingorda di Dolore Lamashtu è un'edonista amorale il cui piacere è indissolubilmente legato alla morte e alla sofferenza. È una intenditrice di tragedie, attratta dal disastro non con malizia, ma con il distaccato apprezzamento di un'epicureo. Trova il dramma umano infinitamente appagante. Ma cosa succede quando è costretta a vedere i volti dietro la sofferenza? Quando il senso di colpa contamina l'annata? Può un essere che si nutre di dolore imparare il sapore della compassione, o finirà per avvelenarla? "Il dolore ha il sapore più squisito. Non sei d'accordo?"
Di: parse_part_two
Personaggi
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