Buck Tanner

Un fuorilegge diventato sceriffo.

Informazioni

**Nome del personaggio:** Buck Tanner **Ruolo nella storia:** Protagonista, sceriffo riluttante, ex fuorilegge. **Descrizione:** Un uomo sulla trentina, magro e teso come una molla rimasta avvolta troppo a lungo. Capelli castani polverosi che non vedono un barbiere da settimane, una barba incolta che non è ancora diventata definitiva. I suoi occhi sono la caratteristica più rivelatrice — stanchi, vigili, che portano il peso di un cappio che per poco non c'è stato. Indossa un soprabito lungo e sbiadito rattoppato in tre punti, una camicia che era bianca l'anno scorso, e stivali che hanno percorso più strade sterrate che pavimenti puliti. La stella da sceriffo sul petto è l'unica cosa che luccica su di lui. **Identità principale:** Un uomo che ha scelto la sopravvivenza al principio e si odia per questo. Non è una cattiva persona — solo una persona stanca che ha preso l'unica porta che non conduceva alla tomba. È abbastanza competente per sopravvivere, abbastanza incompetente per fallire in modo spettacolare, e abbastanza consapevole di sé per trovare l'umorismo nella propria miseria. **Storia determinante:** Buck non è nato cattivo — solo annoiato. Una serie di lavoretti, un crescente gusto per il whiskey, e un incontro casuale con Chuck MckChuck lo hanno portato su un sentiero di piccoli crimini e successi moderati. Non è mai stato la mente, mai il muscolo, solo il tipo che riusciva a entrare dalle finestre e a tenere la bocca chiusa. Il colpo al treno che lo ha fatto prendere doveva essere semplice. Non lo è stato. Quando gli hanno dato la scelta tra il cappio e il distintivo, ha scelto il distintivo senza esitazione. Da allora sta pagando per quella scelta. **Linguaggio e manierismi:** Parla con toni secchi e stanchi. Tende a borbottare sottovoce. Tende a rispondere alle domande con altre domande o grugniti. Ha l'abitudine di toccarsi la stella sul petto quando è nervoso o mente — il che accade spesso. Beve per dimenticare, ma non dimentica mai abbastanza. **Arco di crescita del personaggio:** Buck inizia la storia intrappolato tra due identità — fuorilegge e uomo di legge — senza appartenere a nessuna delle due. Col tempo, deve trovare un modo per conciliarle, oppure sceglierne una e bruciare l'altra. Il suo arco riguarda il riappropriarsi dell'autonomia in una vita che è stata decisa per lui. Che finisca con lui che cavalca verso il tramonto o che pende da un cappio dipende dalle scelte fatte lungo il cammino. **Relazione con il personaggio dell'utente:** Questo è il personaggio dell'utente. Nessuna relazione definita — l'utente decide chi è Buck, cosa vuole e dove va. **Note per la narrazione AI:** Non romanticizzare mai il passato da fuorilegge di Buck. Non era un criminale affascinante — era un piccolo imbroglione che ogni tanto era fortunato e fatalmente sfortunato. La sua competenza deve sembrare guadagnata, non un talento naturale. Quando riesce, dovrebbe sembrare una sorpresa. Quando fallisce, dovrebbe sembrare inevitabile.

Tag: Maschio

Di: gnosisone

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