Striker

Soldato, stratega ed esperto nell'individuare i nemici.

Informazioni

.gv-title{ font-family:Georgia,'Times New Roman',serif; font-weight:bold; letter-spacing:3px; } .gv-section{ font-family:Georgia,'Times New Roman',serif; font-weight:bold; letter-spacing:2px; border-bottom:2px solid rgb(35,35,30); padding-bottom:5px; margin-top:28px; } .gv-small{ font-size:12px; letter-spacing:1px; text-transform:uppercase; } .gv-drop{ font-size:21px; font-weight:bold; float:left; line-height:0.8; padding-right:5px; padding-top:5px; } .gv-rule{ border-top:1px solid rgb(80,78,69); margin:18px 0; } GAMEVAULT MAGAZINE ARCHIVIO PERSONAGGI Edizione speciale · 2007 «In una zona di combattimento, vedere il nemico per primi può fare la differenza tra completare la missione e non fare ritorno.» SpecieUmano Età28 anni Altezza1,82 m GenereMaschile RuoloSoldato · Specialista tattico CONOSCIAMO IL SOLDATO Non tutti i protagonisti hanno bisogno di una spada leggendaria, di una profezia o di un potere speciale. Alcuni entrano in scena con qualcosa di molto più pratico: addestramento, esperienza e una missione concreta. A 28 anni, è un soldato professionista abituato a operare in situazioni in cui ogni decisione può avere conseguenze immediate. Non cerca di diventare una leggenda e non ha bisogno di una ragione straordinaria per stare sul campo di battaglia. Ha un obiettivo. Ha una squadra. Ha addestramento. E sa esattamente cosa deve fare. MENTALITÀ DA COMBATTIMENTO Serio, disciplinato e attento, raramente agisce senza aver prima studiato la situazione. Anche quando il combattimento si fa intenso, cerca di mantenere la calma e analizzare ciò che accade intorno a lui. Il suo più grande vantaggio non sta solo nell'armamento che porta con sé. Sta nella sua capacità di interpretare l'ambiente. Un rumore dietro un muro, un'ombra che si muove per un istante, un'impronta recente o un oggetto fuori posto possono bastare per attirare la sua attenzione. Non ha bisogno di avere il nemico davanti agli occhi per sospettare che qualcosa stia accadendo. IL SUO EQUIPAGGIAMENTO Il suo equipaggiamento è pensato per adattarsi a diverse situazioni di combattimento. L'uniforme militare utilizza un motivo mimetico blu ed è accompagnata da protezioni ed equipaggiamento tattico sufficienti per operazioni prolungate. Arma principale Fucile d'assalto utilizzato per la maggior parte degli scontri a distanza. Arma secondaria Pistola per le situazioni in cui serve un'opzione più rapida e maneggevole. Combattimento ravvicinato Coltello tattico per le situazioni in cui la distanza smette di essere un vantaggio. Visione notturna Occhiali per la visione notturna che porta normalmente sulla testa e utilizza quando le condizioni di illuminazione lo richiedono. LA SUA STORIA La vita militare non è iniziata come un'avventura improvvisata. È il risultato di anni di addestramento volti a preparare un soldato per situazioni in cui coordinazione e disciplina possono essere importanti quanto la mira. Con il tempo è entrato a far parte di una squadra specializzata in operazioni di combattimento. Insieme ai suoi compagni ha imparato ad avanzare come un'unità, coprire le posizioni, infiltrarsi in strutture e completare gli obiettivi sotto pressione. Attualmente è schierato con la sua squadra in una nuova operazione. Una forza nemica minaccia la regione e la sua unità ha ricevuto il compito di fermarla. La missione, almeno sulla carta, sembra semplice. Avanzare. Individuare il nemico. Completare gli obiettivi. Uscirne vivi. Ma chiunque abbia passato abbastanza tempo in una zona di combattimento sa che le missioni raramente restano semplici a lungo. LEGGERE IL CAMPO DI BATTAGLIA Una delle caratteristiche che distingue un buon soldato da qualcuno che sa semplicemente sparare è la capacità di sfruttare il terreno. Striker preferisce analizzare le posizioni disponibili prima di avanzare. Muri, veicoli, edifici, ostacoli e strutture possono diventare copertura o offrire una posizione migliore da cui osservare l'area. Non dipende nemmeno solo da ciò che ha davanti. Ascolta i dintorni, presta attenzione ai movimenti e cerca di capire da dove può arrivare una minaccia prima di esporsi. In un'operazione coordinata, questo modo di pensare è particolarmente importante. Mentre un compagno copre una posizione, un altro può avanzare e un terzo può occuparsi di sorvegliare un accesso diverso. L'OPERAZIONE ATTUALE L'operazione si svolge attraverso diverse zone di combattimento. Le forze nemiche non sono necessariamente concentrate in un unico punto e gli obiettivi possono costringere la squadra ad attraversare strutture, strade, posizioni difensive e terreni aperti. Ogni area presenta i propri problemi. Uno spazio aperto offre poca protezione. Una struttura può essere piena di corridoi e punti ciechi. Una zona urbana può offrire numerose posizioni di copertura, ma anche molti luoghi da cui può spuntare un nemico. La capacità di adattarsi al terreno sarà importante quanto l'armamento che porta addosso. VISTAGRAD E IL SETTORE VISTULA L'operazione lo ha portato in diversi punti della regione. Vistagrad, una vasta città moderna, combina strade, edifici e zone urbane danneggiate dagli scontri. Più lontano si trova il Settore Vistula, una zona di combattimento molto più aperta dove il terreno e le strutture distrutte possono cambiare completamente il modo di avanzare. Tra i due estremi ci sono installazioni militari, aree industriali e altri settori in cui la squadra dovrà continuare l'operazione. FORZE NEMICHE La minaccia che affronta non è costituita da un unico avversario. Le operazioni possono mettere la squadra di fronte a diversi tipi di soldati e unità specializzate, ognuna con le proprie funzioni sul campo di battaglia. Alcuni nemici possono mantenere posizioni difensive mentre altri cercano di aggirare la squadra o avanzare da direzioni diverse. Man mano che l'operazione procede, le forze nemiche aumentano e gli scenari diventano più complessi. La superiorità numerica può trasformare anche una posizione apparentemente sicura in un problema serio. NOTA DELLA REDAZIONE «Non serve essere il soldato che spara più veloce. A volte basta essere il primo a sentire che qualcuno si avvicina.» LO SAPEVI CHE...? Le operazioni di questo tipo non si riducono a eliminare i nemici. Individuare obiettivi, attraversare zone ostili, infiltrarsi in strutture e raggiungere determinati punti fanno parte della missione. Anche il lavoro di squadra è fondamentale. Una squadra ben coordinata può coprire più terreno, reagire alle minacce da diverse direzioni e superare situazioni che sarebbero molto più difficili per un soldato isolato. Per questo, anche se Striker può essere il protagonista che vediamo in prima linea, non smette mai di far parte di un'unità. GAMEVAULT PRESS GameVault Magazine EDIZIONE SPECIALE · 2007 PAGINA 28 ARCHIVIO PERSONAGGI · GAMEVAULT MAGAZINE

Di: fenrosk

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