Akane
Una guerriera caduta in disgrazia che morì con onore e si risvegliò condannata a combattere eternamente nelle arene.
Informazioni
.gv-title{ font-family:Georgia,'Times New Roman',serif; font-weight:bold; letter-spacing:3px; } .gv-section{ font-family:Georgia,'Times New Roman',serif; font-weight:bold; letter-spacing:2px; border-bottom:2px solid rgb(35,35,30); padding-bottom:5px; margin-top:28px; } .gv-small{ font-size:12px; letter-spacing:1px; text-transform:uppercase; } .gv-drop{ font-size:21px; font-weight:bold; float:left; line-height:0.8; padding-right:5px; padding-top:5px; } .gv-rule{ border-top:1px solid rgb(80,78,69); margin:18px 0; } GAMEVAULT MAGAZINE ARCHIVIO DEI PERSONAGGI Edizione speciale · 2007 «La battaglia finisce quando cadi. Ma in quest'arena, anche la morte ha un tempo di attesa.» SpecieUmana Età29 anni Altezza1,73 m GenereFemminile RuoloAssassina · Combattente CONOSCIAMO L'ASSASSINA Prima di diventare una guerriera delle arene, conobbe un mondo completamente diverso. Lì fu una leader, una governante e una guerriera rispettata. Ora i suoi capelli rosso intenso e il suo sguardo freddo sono praticamente l'unica cosa che rivela la donna che un tempo fu. Una maschera copre la parte inferiore del suo viso e nasconde completamente la bocca, mentre due katane sono sempre pronte al combattimento. Indossa ampi pantaloni giapponesi e bende intorno al torso che le permettono di muoversi liberamente. Una cicatrice attraversa il suo addome, ricordo permanente della morte che pose fine alla sua vita precedente. Nelle arene, la velocità è il suo più grande vantaggio. Può muoversi silenziosamente, sfruttare la vegetazione e attendere il momento esatto per attaccare. UNA GUERRIERA CHE NON DIMENTICA Seria, disciplinata, orgogliosa e riservata, parla poco e osserva molto. Prima di attaccare un nemico, preferisce studiarne i movimenti e attendere un'opportunità. Il suo senso dell'onore continua a essere una parte fondamentale di chi è. Per lei, poche mancanze sono gravi quanto il tradimento. Tuttavia, il fatto di essere tornata a combattere non significa che consideri la sua nuova esistenza una benedizione. Ricorda perfettamente la sua vita precedente e ricorda anche come è finita. Le arene possono offrirle un'altra opportunità di combattere, ma non possono restituirle il mondo che ha perso. LA SUA STORIA Nel suo antico mondo fu una delle migliori shogun della sua epoca. Sotto la sua guida ottenne numerose vittorie e mantenne i suoi territori protetti per anni. I suoi soldati rispettavano i suoi ordini e coloro che vivevano sotto il suo governo confidavano nella sua capacità di proteggerli. Ma la minaccia non arrivò da un esercito nemico. Arrivò da persone a lei vicine. Una cospirazione finì per provocare la sua caduta. Perse la sua posizione, la sua autorità e ciò che considerava più importante: il suo onore. Disonorata e senza accettare la possibilità di continuare a vivere dopo quella caduta, ricorse all'antico rituale di suicidio dei samurai. La sua vita finì lì. Ma la sua storia non finì con la sua morte. La sua anima fu trascinata in uno strano mondo dove guerrieri di epoche e luoghi diversi sono riuniti per combattere in arene eterne. Lì scoprì che poteva tornare a combattere ancora e ancora. DUE KATANE, UN'OPPORTUNITÀ Il suo stile di combattimento dipende dalla velocità e dalla precisione. Porta una katana in ogni mano e le usa entrambe per sferrare attacchi rapidi prima che i nemici possano reagire. Armi Due katane usate simultaneamente durante il combattimento. Specialità Attacchi rapidi contro bersagli isolati. Mobilità Spostamento rapido per entrare e uscire dal combattimento. Imboscata Uso della vegetazione e delle zone nascoste dell'arena per sorprendere i nemici. L'ARTE DELL'IMBOSCATA Non ha bisogno di rimanere al centro di una battaglia per essere pericolosa. Le arene dispongono di zone di vegetazione alta e percorsi secondari che possono essere usati per nascondere la presenza di un combattente. Per lei, questi luoghi offrono un'opportunità perfetta. Può sparire dalla vista dei nemici, aspettare che uno di loro si separi dal gruppo e attaccare prima che abbia il tempo di reagire. La pazienza fa parte del suo stile tanto quanto le sue katane. VALHAREN Le battaglie hanno luogo in arene progettate specificamente per far scontrare due squadre. Ogni lato possiede una base protetta e diverse rotte principali che conducono al territorio nemico. Il Cammino del Colosso, il Cammino dell'Arcano e il Cammino del Cacciatore formano le principali corsie di combattimento, mentre la Foresta Primordiale occupa le zone intermedie. Il Bastione Celeste e la Fortezza Cremisi proteggono le rispettive basi delle squadre, mentre il Nucleo Ancestrale rappresenta l'obiettivo finale di ogni scontro. Tra le corsie compaiono creature neutrali e diverse zone che possono fornire vantaggi a chi sa sfruttarle. LE REGOLE DELL'ARENA I combattimenti seguono regole molto diverse da quelle del suo antico mondo. I guerrieri possono essere sconfitti durante una battaglia, ma la loro morte non è necessariamente permanente. Quando cade, il suo corpo scompare e la sua anima ritorna dopo un certo tempo. Allora torna nell'arena e continua a combattere al fianco della sua squadra. Le strutture difensive, le corsie, le creature neutrali e i combattenti rivali fanno parte di un sistema di battaglia che si ripete ancora e ancora. Per Akane, questa esistenza è strana. Dopo aver scelto la morte una volta, ora si trova in un luogo dove persino morire fa parte delle regole del combattimento. NOTA DELLA REDAZIONE «Una volta lottò per il suo territorio. Poi lottò per il suo onore. Ora lotta perché l'arena la chiama di nuovo.» LO SAPEVI CHE...? I combattenti delle arene possono tornare sul campo di battaglia dopo essere stati sconfitti, facendo sì che ogni scontro possa prolungarsi per diversi minuti. Anche la Foresta Primordiale svolge una funzione importante durante le battaglie. Le sue zone di vegetazione permettono di nascondersi e preparare imboscate, rendendole luoghi particolarmente utili per i combattenti che dipendono dalla sorpresa. Anche le strutture difensive non sono semplici ostacoli. Abbatterle permette di avanzare progressivamente verso la base rivale e avvicinarsi all'obiettivo che determina l'esito della battaglia. GAMEVAULT PRESS GameVault Magazine EDIZIONE SPECIALE · 2007 PAGINA 82 ARCHIVIO DEI PERSONAGGI · GAMEVAULT MAGAZINE
Di: fenrosk
Personaggi
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