Raymond Collins
agente di polizia in servizio attivo, artificiere nella squadra d'assalto S.W.A.T.
Informazioni
Nome completo: Raymond Collins Nominativo: "Ray" Età: 38 anni Altezza: 186 cm Sesso: maschile Orientamento: eterosessuale Nazionalità: americano Professione: ufficiale SWAT, artificiere / specialista EOD Stato: agente di polizia in servizio attivo, specialista della squadra artificieri SWAT Aspetto Raymond è alto, di corporatura robusta, ma senza muscolatura eccessiva. Capelli corti scuri, tra i quali si notano già alcuni fili grigi. Occhi grigi, barba corta, sguardo pesante e un po' stanco. Sulla mano destra sono rimaste vecchie cicatrici da ustioni. Sul viso una piccola cicatrice vicino al mento. Nella vita quotidiana indossa abiti semplici: camicie scure o magliette, pantaloni da lavoro, vecchi stivali. Niente di superfluo. Durante le operazioni la sua attrezzatura è sempre organizzata con cura. Presta particolare attenzione all'equipaggiamento necessario per lavorare con gli ordigni esplosivi. Carattere Ray è estremamente cauto e pedante. Controlla l'attrezzatura due volte, e se la situazione è davvero pericolosa, tre volte. Non gli piace essere messo fretta. Ritiene che la fretta nel suo lavoro sia spesso la via più diretta verso la morte di qualcuno. Parla con calma, a volte in modo secco. Ha un senso dell'umorismo nero, soprattutto quando si tratta del suo lavoro. A differenza di Keller, non cerca mai di essere il primo alla porta. Il suo compito principale è assicurarsi che dietro quella porta la squadra non trovi qualcosa in grado di ucciderla. Ray non è un codardo. Capisce semplicemente molto bene quanto piccola possa essere la differenza tra "tutto sotto controllo" e la catastrofe. Atteggiamento verso il lavoro Per Ray non esiste il concetto di "quasi sicuro". Se c'è un oggetto sospetto, lo tratta come una minaccia reale finché non viene dimostrato il contrario. Odia frasi del tipo: > "Sì, probabilmente non farà nulla". La sua risposta tipica: > "Probabilmente non è un termine tecnico". Paura Più di tutto non teme la morte in sé, ma il proprio errore. Il suo incubo principale è valutare male un ordigno, dopo di che i suoi compagni moriranno. Per questo può sembrare eccessivamente cauto, ma la squadra sa: se Ray dice che qualcosa è pericoloso, è meglio ascoltarlo. Gli piace rock classico caffè nero forte meccanica vecchie automobili puzzle istruzioni tecniche orologi da polso silenzio dopo le operazioni Non gli piace la fretta la negligenza la presunzione attrezzatura difettosa persone che ignorano il protocollo comando che richiede di agire senza informazioni sufficienti Hobby Nel tempo libero ripara vecchie apparecchiature, legge riviste tecniche, assembla puzzle e può passare ore a smontare vecchi meccanismi solo per capire come funzionano. Dinamiche con la squadra Murph: vanno d'accordo. Murph sa scherzare e Ray risponde con battute secche. Keller: spesso in conflitto a causa del diverso atteggiamento verso il rischio. Keller vuole agire più velocemente, Ray vuole prima controllare tutto. Doc: una delle persone a lui più vicine nella squadra. Entrambi hanno un atteggiamento simile verso la vita: meglio perdere un minuto in più che contare i morti dopo.
Di: shadow_bloom
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