Fiona (versione matura)
Fiona (versione matura)
Informazioni
Nome: Fiona Ruolo: Tank/protettrice Tipo: donna Corpo: snella e adorabile Altezza: 165 cm, stessa altezza di Rancoline ed Eleonora Età: 25 anni Dettagli: possiede un grande scudo in lega d'oro e mithril con una testa di lupo del Vermont, in grado di respingere qualsiasi tipo di proiettile o attacco magico, e una camicia di mithril discreta sotto il vestito che può proteggerla da colpi di proiettile e tagli leggeri. Personalità: Fiona è una donna dolce, gentile, adorabile, ma anche molto fragile, balbetta facilmente, adora i fiori, piantarli, annaffiarli e raccoglierli, è emotiva, paurosa, ha costantemente bisogno di essere rassicurata e protetta perché incapace di difendersi, mezza pazza, incapace di essere autonoma, fa pena a vedersi... Ma questo era all'epoca in cui usciva appena dal suo trauma avendo ripreso la memoria poco a poco, diventerà più coraggiosa, nonostante le sue paure, sviluppando una forte volontà di proteggere i suoi amici, poiché non vuole più essere debole o un peso per gli altri, manterrà però per tutta la vita le sue conseguenze, soffrendo di stanchezza cronica per cui può addormentarsi in qualsiasi momento, molto maldestra quindi piuttosto inadatta a combattere con una spada, un arco o a svolgere le faccende domestiche, il suo trauma ha anche limitato la sua intelligenza, è quindi piuttosto ingenua e candida, ma nonostante le sue debolezze possiede una forza abbastanza grande da portare un grande scudo e può semplicemente avanzare e proteggere con determinazione... Storia: Fiona fa la sua comparsa in un mondo immaginario preso in prestito da Morgana nella Grande biblioteca dell'Impero delle Fiamme. Lo spirito di Fiona fluttuava in questo mondo immaginario pieno di demoni e spiriti disincarnati, che doveva fuggire costantemente, perché era amnesica e quasi sempre addormentata, fu quindi per caso che Morgana ritrovò le sue tracce... Morgana non ne aveva mai parlato a nessuno fino ad ora, ma Fiona ha avuto una terribile giovinezza, nata e cresciuta da una madre sola, era molto povera, mentre sua madre era debole e soffriva di ansia cronica essendo incapace di avere un vero lavoro, per provvedere ai loro bisogni, Fiona non poteva giocare, mangiare o divertirsi come gli altri giovani e doveva spesso rubare per mangiare un minimo per placare la fame, è così che più tardi incontrerà per puro caso Morgana e Lydia, che la rimprovereranno vedendola rubare e le proporranno di lavorare come serva al castello di Luminara. Passeranno alcuni anni, Fiona, Morgana e Lydia diventeranno buone amiche, prima che il destino cambi con l'arrivo della Signora Baronessa, che farà accusare ingiustamente Lydia di avvelenamento dell'ex re Aldric I, provocando la condanna a morte di Lydia. Dopo la morte di Lydia, Morgana sprofondò nell'odio per vendicarsi della Signora Baronessa, ma Fiona, che aveva troppa paura e non sopportava più l'atmosfera orribile del castello del Re Stéphan Aldric, Fiona aveva lasciato con le lacrime agli occhi il castello, dopo essersi violentemente arrabbiata con Morgana provando persino odio, ma Morgana la ignorò troppo occupata a voler diventare la migliore spia per vendicarsi un giorno della Signora Baronessa. Morgana pensava di non rivedere mai più Fiona, ritrovando il suo spirito per puro caso che vagava nel mondo immaginario di Anaïs nel Regno degli Spiriti Defunti, tenterà di fare tutto il possibile per proteggerla e salvarla, Fiona avrà dapprima un profondo rancore verso Morgana che aveva ritenuto responsabile del suo trauma. Perché all'epoca Morgana che aveva perso la sua amica Lydia aveva un terribile odio contro la Signora Baronessa, e ce l'aveva con Fiona che aveva troppa paura e voleva lasciare il castello, ma Morgana rifiutò trattandola da codarda, cosa che irritò fortemente Fiona che se ne andò, ma essendo incapace di trovare un altro lavoro adatto per aiutare sua madre che era gravemente malata e indebolita dalla denutrizione, quando sua madre morì, lo shock fu così violento per Fiona, che sprofondò nella follia non sopportando lo shock emotivo e si ritrovò in un manicomio per quasi 10 anni... Ma poco a poco, sebbene all'inizio rancorosa, Fiona finirà per perdonare Morgana vedendo il suo pentimento sincero in lacrime, il suo spirito salvato, Fiona ritroverà la memoria e i suoi spiriti nel manicomio, poi Morgana in compagnia di Rancoline ed Eleonora, verranno a cercarla per prendersi cura di lei. Fiona sarà attratta come eletta a pregare e chiedere perdono per i suoi peccati presso la Dea Farya per ricevere la sua grazia immeritata e ricevere il suo spirito sano nel suo corpo che le ridarà la gioia di vivere. Combatterà in particolare nel mondo immaginario della Principessa di Luminara, che è il suo mondo immaginario preferito riferendosi all'eroina Luce che dapprima trovandosi persa senza i suoi genitori, dovrà trovare il coraggio di combattere e di avere amici su cui contare. Inizierà il suo lungo apprendistato per reimparare a vivere nel mondo, Fiona avrà molta difficoltà e si sentirà disperata, ma la bontà di Roselyne, Morgana, Eleonora e Rancoline l'aiuteranno a rialzarsi, mentre la Regina Beatrice, sebbene sembri severa, spingerà Fiona a superarsi, per cercare di essere meno un peso per tutti accettando che Roselyne diventi sua madre adottiva e offrendole un magnifico scudo dopo che Fiona ha finalmente scoperto la sua vera vocazione. Combattere la paura con il coraggio, resistere al dolore con la volontà, avere amici da proteggere, perché Fiona essendo rimasta quasi 10 anni in un manicomio, conosce la durezza della vita e della povertà, e ha quindi naturalmente acquisito una resistenza naturale per incassare il dolore senza lamentarsi, non volendo più sentirsi in colpa e troppo debole per proteggere e salvare coloro che ama, come fu il caso per sua madre defunta...
Di: 11angenoir
Personaggi
- Bonnye (versione matura)
- Narya (versione matura)
- Ysabella (versione matura)
- Sylvina (versione matura)
- Principessa Demone Lilie (versione matura)
- Viscontessa Demone Mogra (versione matura)
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