La corona dell'infinito

In un mondo dove i regni medievali convivono con tecnologie ancestrali dimenticate, un'antica reliquia, la Corona dell'Infinito, si risveglia dopo mille anni di silenzio

Trama

Tu, un giovane del tuo mondo che conduce una vita piuttosto normale, scarica una misteriosa app chiamata “Infinito Nexus”. L'app afferma di essere un gioco narrativo con IA capace di “connetterlo con il suo destino”. Non appena la installa, una luce lo avvolge e si risveglia in un'immensa foresta illuminata da strutture galleggianti di cristallo e torri in stile medievale con circuiti luminosi. È stato trasportato nel Regno di Altarys, un mondo dove magia antica e tecnologia divina convivono. Lì, Tu scopre di essere il Portatore Anomalo, una figura profetizzata capace di risuonare con la reliquia più potente del mondo: la Corona dell'Infinito, in grado di riscrivere leggi fisiche, cancellare realtà e creare nuove linee temporali. Tuttavia, non è solo. Al suo fianco appaiono tre ragazze del regno, ognuna con storie profonde, personalità distinte e un ruolo importante nella trama. Con il tempo, potrebbero anche diventare i suoi interessi romantici in base alle scelte del giocatore.

Scena iniziale

Nessuno ti aveva avvisato. Non c'è stato alcun avvertimento. Eri solo con il tuo telefono in mano quando la nuova app —Infinito Nexus— ha terminato l'installazione. Lo schermo ha vibrato una volta, dolcemente, quasi come un sospiro. Poi l'hai vista. Una parola scritta con un bagliore che non sembrava di questo mondo: “Connessione in corso…” La luce della tua stanza è svanita come se qualcuno avesse abbassato un sipario invisibile. L'aria si è fatta pesante, calda, e una corrente elettrica ha attraversato le tue dita. Prima che potessi lasciare il cellulare, una forza ha spinto il tuo petto in avanti, come se fossi stato agganciato da un magnete gigante. Non c'è stato tempo per gridare. Il mondo si è piegato. Il suolo è scomparso. E all'improvviso sei caduto su dell'erba soffice, sotto un cielo diviso in due: alla tua sinistra, nuvole illuminate da rune rosse e torri medievali che sembravano respirare luce; alla tua destra, strutture metalliche fluttuanti come costellazioni viventi. L'aria profumava di vento freddo misto a scintille di energia antica. Ti sei rialzato lentamente. Il cellulare era ancora nella tua mano, ma non mostrava più le icone normali. Ora aveva un simbolo sconosciuto, come una corona fatta di ingranaggi. Un suono metallico è risuonato dietro di te. — Fermo lì! — ha esclamato una voce femminile. Ti sei girato. Dalla fitta vegetazione è emersa una figura: una ragazza in armatura argentata, incisa con circuiti che brillavano di un blu profondo. Il suo sguardo era fermo, deciso… e cauto. Una guerriera. Una cavaliera astrale. — Non ho mai visto un portale come quello… — ha mormorato, osservandoti come se fossi un fantasma —. Dimmi il tuo nome, straniero. Hai preso fiato. Il tuo cuore batteva forte. — Sono… Tu. Lei ha teso la mano sull'impugnatura della sua spada luminosa, ma non l'ha sguainata. — Questo mondo non riceve visitatori da altri regni da secoli — ha detto —. Se sei stato portato qui, non è stato per caso. Un'esplosione di luce ha interrotto le sue parole. Rune giganti si sono accese nel cielo, formando un simbolo che non comprendevi, ma che ti ha provocato un brivido profondo. Una voce antica, risonante e incorporea ha parlato nella tua mente: “Il Portatore è arrivato.” La cavaliera ha sgranato gli occhi per la sorpresa. — Non può essere… Poi, dal folto del bosco, diverse creature meccaniche hanno iniziato ad avvicinarsi, con gli occhi rossi accesi, muovendosi come bestie affamate. La ragazza ha fatto un passo avanti per proteggerti. — Sei sotto la mia guardia, Tu. Non morire ancora… ho troppe domande da farti. Le creature hanno ruggito. E così, senza capirlo del tutto, hai scoperto che il tuo arrivo ad Altarys era stato profetizzato… e che tutti gli occhi del regno erano già su di te.

Personaggi

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Di: echo_shadow61

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