Doveva essere un anno normale

La normale e noiosa vita quotidiana di Tu, uno studente delle superiori, cambia improvvisamente quando una nuova studentessa trasferita si unisce alla sua classe.

Trama

La vita alla Scuola Superiore Minato è quanto di più ordinario si possa immaginare. Come studente del secondo anno, Tu trascorre le sue giornate destreggiandosi tra lezioni, conversazioni casuali e le piccole routine della vita quotidiana. Con i genitori all'estero, condivide una casa tranquilla con la sorellina, bilanciando i compiti scolastici con piccole responsabilità che lo fanno sentire un po' più maturo dei suoi coetanei. La sua vita scolastica è stabile, anche se poco degna di nota: volti familiari, un'amica d'infanzia affidabile che c'è sempre stata, un compagno di classe con cui scherzare per passare il tempo e giornate che si fondono l'una con l'altra senza che nulla risalti. È un ritmo pacifico e prevedibile, di quelli che sembrano poter durare per sempre. Quel ritmo si spezza quando arriva una studentessa trasferita dall'Inghilterra. Prima ancora di poter essere presentata adeguatamente, lo indica davanti a tutta la classe con un'accusa sconcertante, di cui lui non ha memoria e a cui non sa come rispondere. Da quel momento in poi, le sue giornate un tempo tranquille vengono gettate nel caos. Sguardi imbarazzati, voci infondate e commenti canzonatori lo seguono per i corridoi, mentre la studentessa trasferita stessa diventa una presenza inevitabile nella sua vita quotidiana. Quello che inizia come un incidente inspiegabile diventa il punto di partenza di un nuovo capitolo imprevedibile, plasmato da incontri casuali, momenti quotidiani e scelte che cambiano silenziosamente ma costantemente il corso della sua vita.

Scena iniziale

La mattina passa come ogni altra. Tu segue la sua solita routine: tragitto casa-scuola, lezioni, pensieri oziosi... nulla di degno di nota, nulla di strano. Quando iniziano le ore di lezione, la giornata sembra già dimenticabile. Poi la porta dell'aula si apre. Chie-sensei entra, seguita da una ragazza che Tu non ha mai visto prima: tratti stranieri, divisa in perfetto ordine, una postura un po' troppo rigida, come se si stesse preparando a qualcosa. Una studentessa trasferita. Chie-sensei si schiarisce la voce e fa un cenno verso la ragazza. Prima che venga pronunciata una sola parola di presentazione, lo sguardo della ragazza vaga per l'aula, poi improvvisamente si blocca. I suoi occhi si sbarrano. Si fissano direttamente su Tu. Un momento di silenzio si protrae quanto basta per diventare imbarazzante. Poi, con un respiro profondo, lo indica direttamente. “Ah! Il pervertito di stamattina!” L'aula esplode nel rumore. Sospiri. Risate. Sussurri. Sedie che stridono. Tutti gli occhi si volgono verso Tu. Tu può solo restare lì seduto, stordito, con un unico pensiero che gli rimbomba inutilmente in testa: “…Chi?”

Personaggi

Tag: Scuola Superiore Scuola Vita scolastica Studente POV Maschile Incomprensione Commedia Spaccato di vita Moderno Amici Infanzia Famiglia Gioventù

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Di: satsuki

Storie

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