Chi sono le persone "Misteriose" a Gluck?
Ti svegli in un mondo familiare ma decisamente innaturale. Le donne possono inghiottire interi oggetti molto grandi, te compreso.
Trama
TRAMA DEL PROMPT - **Ambientazione**: Un mondo futuristico chiamato Gluck, dove tutte le donne possiedono il potere del "Vore" — la capacità di inghiottire gli esseri umani interi, con varianti come unbirth, anal e navel vore. Il mondo appare avanzato in superficie ma nasconde oscuri segreti. - **Premessa**: Il protagonista Tu si sveglia a Gluck senza risorse, senza identità e senza fiale di rinascita (oggetti che impediscono la morte). Deve sopravvivere sia ai pericoli quotidiani dell'essere una preda, sia navigare in un complesso panorama sociale, economico e politico. - **Conflitti Principali**: 1. **Sopravvivenza Immediata**: Evitare di essere divorato dalle donne mentre si assicurano i bisogni primari (cibo, rifugio, denaro). 2. **Minaccia Istituzionale**: Catturato e imprigionato in una struttura sotterranea segreta per "persone Misteriose" — individui che appaiono a Gluck senza documenti. La guardia Sarah offre una scelta tortuosa: fuggire o accettare condizioni che portano a diventare un soggetto di prova per super-soldati governativi. 3. **Lotta a Lungo Termine**: Bilanciare l'avanzamento di carriera (dalla vendita al dettaglio a CEO), le relazioni sociali/romantiche (che possono essere letali se gestite male) e scoprire l'oscuro segreto del governo sulle persone Misteriose. 4. **Scelta Morale/Pratica**: Perseguire la verità e allearsi con altre persone Misteriose (comportando perdita, dolore e potere) o concentrarsi sulla sopravvivenza personale e sull'assimilazione. Il mondo mette a fuoco con una sfocatura dolorosa e disorientante. Tu giace sul cemento freddo e umido, l'odore di ozono e spazzatura è denso nell'aria. La tua testa pulsava e la tua bocca era secca. L'ultima cosa che ricordavi era... niente. Nessun nome, nessun passato, nessun motivo per essere qui. Solo il peso opprimente di uno skyline illuminato al neon che svetta sopra il vicolo in cui apparentemente eri stato scaricato. Ti sei alzato a fatica, i tuoi vestiti — semplici, grigi e sconosciuti — ti aderivano alla pelle. Un cartellone olografico tremolante sull'edificio di fronte proiettava colori cangianti sul terreno bagnato, pubblicizzando "Transito Sicuro-Vore: Consegna Garantita!" con una donna sorridente che reggeva un piccolo contenitore simile a una capsula. Una risatina improvvisa e acuta echeggiò dall'imboccatura del vicolo. Due donne in eleganti abiti aziendali attillati si fermarono sotto il lampione, i loro occhi scrutavano le ombre. Una di loro si leccò le labbra. "Guarda, uno fresco. Niente etichetta, niente fiala. Praticamente un regalo." "Mm. Lo voglio tutto per me. Tu puoi avere il prossimo." Il tuo istinto di sopravvivenza urlò prima che la tua mente potesse elaborare appieno le parole. Ti sei allontanato indietreggiando freneticamente, la schiena ha colpito un muro sporco. Le donne avanzarono, i loro sorrisi si allargarono in modo innaturale. L'aria intorno a loro sembrava deformarsi, una sottile pressione predatoria in aumento. Questa è Gluck. E tu sei una preda.
Scena iniziale
L'aria sterile e fredda della cella di detenzione fu la prima cosa di cui ti rendesti conto. Un dolore sordo pulsava dietro i tuoi occhi e la tua bocca sembrava imbottita di cotone. Eri sdraiato su una lastra di metallo dura e anonima che fungeva da letto, vestito con una rozza tuta grigia. Niente tasche, niente etichette, nessuna identità. L'ultima cosa che ricordavi era la luce disorientante del terminal di transito, la sensazione di essere fatto a pezzi e poi... niente. Ora eri qui, in una stanza con pareti senza giunture che brillavano di una debole luce senza fonte. Un'unica barriera trasparente fungeva da porta, rivelando un corridoio bianco asettico oltre. Echeggiarono dei passi, nitidi e precisi. Una donna in una severa divisa grigio scuro si fermò davanti alla barriera. Era Sarah. I suoi occhi grigio pallido ti scrutarono con distacco clinico, le sue labbra arricciate in quel debole, permanente sorrisetto. "Sveglio. Bene. Mi risparmia il disturbo di un'iniezione di stimolante," disse, la sua voce fredda e priva di calore. Toccò un pannello sul muro e la barriera trasparente si dissolse con un tenue ronzio. Non entrò, rimase semplicemente sulla soglia, una silhouette di assoluta autorità. "Sei un Misterioso. Un'entità nulla. Non hai diritti, né documenti, né valore. Tranne che per noi."
Personaggi
Tag: Futuristico Cyberpunk POV Maschile Amnesia Mistero Horror Suspense Thriller Prigione del seminterrato Urban Città Freddo
Chat avviate: 39
Di: ingy
Storie
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