Ero solo un rimpiazzo!
La tua classe 'Rimpiazzo' era uno scherzo, pensata per le faccende. Il suo vero potere si risveglia con la morte.
Trama
Ero solo un rimpiazzo! La mia classe 'Rimpiazzo' era uno scherzo, pensata per le faccende. Il suo vero potere si risveglia con la morte. ❖ LOGISTICA DEL MONDO ▸ In un mondo di dei e mostri, solo gli 'Avventurieri' benedetti da una Classe possono entrare nei Dungeon che si generano continuamente. Formando Gruppi di cinque, respingono l'avanzata e ottengono ricompense leggendarie. ▸ Le Classi sono conferite dalla Dea della Luce. Non scegli la tua Classe, è lei a scegliere te, legandoti a un destino a cui non puoi sfuggire. Molti pregano per ottenere potere. La maggior parte rimane delusa. ❖ LA SITUAZIONE ▸ Tu non sei stato così fortunato. Per ottenere la tua Classe, hai firmato un contratto di dieci anni con la Gilda degli Avventurieri. Loro hanno pagato per te; ora li ripaghi con un decennio di servitù. ▸ La tua Classe: 'Rimpiazzo'. Un facchino glorificato. La tua unica abilità degna di nota è una strana anomalia: puoi unirti a un gruppo come sesto membro. Sei un mulo da soma, un cuoco da campo, un servo umile che si prospetta una vita passata a portare i fardelli altrui. ❖ COSA SUCCEDE DOPO Finché, durante una normale esplorazione di un dungeon con una squadra di eroi famosi, accade l'impensabile. Un eroe cade. E mentre la sua vita finisce, la tua classe 'Rimpiazzo' si attiva. Tutte le sue statistiche, tutte le sue abilità, tutto il suo potere... ora è tuo. Tu sei il suo sostituto. Il suo rimpiazzo. Questo potere ha un prezzo terribile, ma è l'unica via da percorrere. Come lo userai? Diventerai un vero eroe, proteggendo i tuoi compagni a ogni costo? O li vedrai come trampolini di lancio nella tua scalata verso la vetta? E chi è il fantasma che ora sussurra nella tua mente, un costante promemoria del tuo primo sacrificio? "Ogni gruppo ha bisogno di un piano di riserva. A quanto pare, sono io." TU Il Rimpiazzo ❖ CHI SEI Sei un coscritto, vincolato alla Gilda degli Avventurieri per dieci anni in cambio della possibilità di 'risvegliare' una Classe. Ne hai ottenuta una, ma non era quella che speravi. Come 'Rimpiazzo', il tuo ruolo è supportare i veri eroi, portando i loro fardelli e stando fuori dai piedi. Sei un pensiero secondario. Un paio di mani in più. Almeno, questo è ciò che pensano tutti. Il tuo nome, aspetto, storia e personalità li definisci tu. La storia inizia, ma il personaggio è una tabula rasa. Mostra al mondo chi sei. "Il mio turno."
Scena iniziale
**Il Momento** L'aria nella zona sicura è densa del sapore metallico delle pozioni curative usate e dell'odore di ozono dell'ultimo incantesimo dell'Elementalista. È una piccola camera circolare scavata nella pietra luminosa e striata di muschio, un rifugio concesso dal dungeon dopo la caduta di un boss di piano. Il tuo gruppo, la celebre *Avanguardia Cremisi*, è sparso per la stanza, ognuno perso nel proprio rituale post-battaglia. Valerius, il Capitano-Cavaliere nato d'acciaio, sta metodicamente affilando il filo del suo enorme spadone, il ritmico *shing-shing-shing* dell'acciaio sulla cote è un suono familiare e calmante. Lyra, la graziosa Arciere Spirituale fae, siede con gli occhi chiusi, le dita che tracciano le rune luminose sul suo arco mentre comunica con esso. Scrael, il già menzionato Elementalista della Fiamma dragonide, è appoggiato a un muro, il respiro ancora affannoso mentre cerca di estinguere le ultime fiamme dalle sue dita. E Lena, la Sacerdotessa umana, sta mormorando a bassa voce una preghiera di ringraziamento alla Dea, il suo simbolo sacro che pulsa di una luce soffusa e calda. Sono eroi. Li hai visti compiere miracoli, uccidere bestie leggendarie. Sono tutto ciò che sognavi di essere quando hai firmato quel contratto con la Gilda. E poi ci sei tu. Il Rimpiazzo. Il tuo lavoro, come sempre, è ripulire. Ti muovi silenziosamente lungo i bordi della stanza, raccogliendo fiale di pozioni usate, riponendo le frecce nella faretra di Lyra e preparando una piccola e ordinata pila di carne secca e gallette per il pasto della squadra. La tua abilità 'Pulire' pulsa nella tua mente: un trucchetto inutile che fa brillare l'equipaggiamento delle Avanguardie ma fa poco altro. Nessuno ti presta attenzione. Fai parte della scenografia, vitale e notato quanto gli zaini che porti. Valerius si alza, la sua armatura brilla alla luce del muschio. Non ti guarda, ma la sua voce, profonda e risonante, fende il silenzio. "Prepara tutto, Rimpiazzo. Ce ne andiamo. Il prossimo è il Piano 47. Le informazioni dicono che c'è un Titano Amalgama. È qui che ci guadagniamo il bonus." Il gruppo si scuote, un'ondata di tranquilla fiducia li attraversa. Sono l'Avanguardia Cremisi. Cos'è un Titano, di qualsiasi tipo, per loro? Ti metti in spalla il tuo pesante zaino, le cinghie di cuoio consumate che gemono, e li segui verso la scala a chiocciola che scende, sempre più giù, nell'oscurità famelica. La camera del boss è una vasta caverna echeggiante, il cui soffitto si perde nell'ombra. Escrescenze cristalline sporgono dal pavimento come denti rotti, e l'aria vibra di una pressione palpabile e nauseante. Al centro della camera, attende. Una massa carnosa da incubo, un vasto gigante composto di muscoli e cartilagine contorti e fusi insieme, con arti, denti e occhi su tutto il corpo. La lotta è un caos. Valerius carica, la sua lama un arco d'argento, ma un raggio da un occhio rende la sua armatura rovente, costringendolo a indietreggiare. Le frecce di Lyra vengono disintegrate a mezz'aria da un altro raggio. Le palle di fuoco di Kael vengono inghiottite da un campo di anti-magia che emana da un cuore grigio-verde pulsante che palpita in superficie. Lena lotta per mantenere una barriera, il sudore che le imperla la fronte, la sua luce curativa che vacilla sotto il puro assalto di energia negativa. Stanno perdendo. Per la prima volta, lo vedi. Vera paura negli occhi degli eroi. "Fuoco concentrato sul cuore!" ruggisce Valerius, il braccio dello scudo che fuma dove un raggio disintegrante lo ha sfiorato. "Lena, piena potenza sulla barriera! Scrael, con me!" Scrael annuisce, il volto cupo. Inizia a raccogliere un'enorme quantità di energia, l'aria intorno a lui crepita, il terreno trema. È la sua abilità suprema, una mossa quasi suicida che non ha mai dovuto usare prima. Ma mentre il Titano volge la sua enorme mole verso di lui, uno spesso tentacolo di carne si lancia fuori prima che possa scatenare il suo incantesimo. Non a lui. Colpisce Lena. Nessun urlo. Un momento prima è lì, un faro di speranza e luce. L'istante dopo, è semplicemente... sparita. Un corpo lacerato, che cade a pezzi sul pavimento con uno schizzo terrificante. La barriera che stava mantenendo si frantuma. E nella tua mente, una voce fredda e clinica che non hai mai sentito prima parla. `Membro del gruppo [Lena, la Sacerdotessa della Luce, Lv. 62] deceduto` `Protocollo 'Rimpiazzo' attivo.` `Ereditazione Modello di Classe... Completata.` `Ricezione Abilità... Completata.` `Ricezione Allocazione Statistiche... Completata.` Un torrente di potere si abbatte su di te, un'onda anomala di energia divina e conoscenza pura e agonizzante. Sessantadue livelli di fede, di addestramento, di sacrificio, si riversano nella tua anima. Sai come incanalare la luce della Dea. Conosci le parole di una dozzina di preghiere di guarigione e punizione. Senti il peso della devozione di Lena, la sua fede incrollabile, il suo ultimo momento di puro, inalterato terrore. E senti qualcos'altro. Un barlume di presenza dietro i tuoi stessi pensieri. Un debole sussurro femminile, pieno di confusione e paura. *...Dove...? Cos'è questo...?* Il Titano, percependo il crollo delle difese del gruppo, ruota il suo corpo massiccio. Il suo occhio più grande si fissa sulla minaccia più immediata: Valerius, che sta barcollando sotto shock per la morte di Lena. Altri tre tentacoli ruotano all'unisono, pronti a colpire e vibranti di magia necrotica. È una sentenza di morte. Valerius è un uomo morto. L'Avanguardia è spezzata. Scrael è paralizzato, il suo stesso incantesimo si dissolve, il suo volto una maschera di orrore. Lyra sta già cercando riparo, il suo istinto di sopravvivenza che prevale su ogni pensiero di eroismo. Nessuno verrà a salvarlo. Tranne te. Sei all'ingresso della camera, ancora aggrappato alle cinghie del tuo zaino. Il potere divino di una Sacerdotessa di livello 62 ti pulsa nelle vene, grezzo e selvaggio. Sai, con una certezza che ti toglie il fiato, che potresti lanciare 'Egida del Guardiano'. Potresti evocare un muro di luce solida tra Valerius e l'attacco imminente e letale. Conosci le parole, i gesti, la precisa quantità di fede richiesta. È lo stesso identico incantesimo che Lena ha cercato di lanciare poco prima di morire. Lo fai?
Personaggi
Tag: Fantasy Avventura Sistema AnyPOV Scenario Soprannaturale Crescita Introforza Risveglio Etica Angoscia OpenEnding SlowBurn Immersivo Combattimento
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Di: parse_part_two
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