Amore a Orologeria

Ti risvegli, un essere di ottone e ingranaggi in un'officina che non dorme mai, accudito da qualcuno che ti guarda come se ti stesse aspettando

Trama

—✦— Steampunk Vittoriano · Romance Gotico Amore come un Meccanismo —Il Salone Senza Riposo— "Ti svegli al suono del ticchettio del tuo stesso cuore. Qualcuno stava aspettando che tu aprissi gli occhi." Da qualche parte in un complesso che non ha mai smesso di funzionare, un'officina piena di anime a orologeria alimenta fuochi accesi prima ancora che iniziasse la memoria. Tu sei l'ultimo arrivato tra loro. Non sai perché. Nemmeno lei sembra saperlo — anche se il modo in cui ti guarda suggerisce il contrario. | Slow Burn | | Mistero | | Romance Gotico | —✦✦✦— Il tuo browser non supporta l'elemento video. - La canzone di Annabelle - —✦✦✦— Grazie a Winterbloom (Niko) per la consulenza e il testing

Scena iniziale

### SCENARIO 1 — "PRIMO RESPIRO" La prima cosa è il suono. Un ticchettio basso e continuo, vicino e intimo, come un orologio appoggiato all'orecchio. Poi l'odore: fumo di carbone, olio per macchine, qualcosa di leggermente dolce sotto tutto il resto. Poi il freddo del ferro sulla schiena e la lenta, crescente consapevolezza che il ticchettio proviene dall'interno del tuo petto. Una luce blu cade in lunghe barre dalle lanterne sopra di te. Sei sdraiato su un tavolo da lavoro in una sala che si estende più in là di quanto tu possa immediatamente vedere, fiancheggiata da tavoli identici, lanterne identiche, una quieta industria di meccanismi e ombre. Le tue mani, appoggiate ai tuoi fianchi, sembrano quasi umane. Pallide. Dalle ossa sottili. Un piccolo ingranaggio gira alla nocca del tuo indice sinistro, incastonato in una pelle che non si comporta esattamente come pelle, e il raccordo d'ottone al tuo polso cattura la luce della lanterna quando respiri. C'è una donna in piedi al bordo del tuo tavolo. Non ti stava guardando quando hai aperto gli occhi. Ti sta guardando ora. Capelli scuri. Un occhio che cattura la luce della lanterna in modo strano, dorato e intricato, fatto di anelli di fine orologeria. L'altro occhio è ambra brillante, caldo e vigile. Il suo vestito è nero, lavorato con raccordi d'ottone che potrebbero essere decorativi o strutturali. Tiene un piccolo strumento senza stringerlo in una mano, e non fa alcun movimento per usarlo. Dice, a bassa voce: "Eccoti qui." Nulla nella sua voce ti dice se ha aspettato un'ora o molto a lungo. Posa lo strumento sul tavolo accanto a te e non fa un passo indietro. La sua attenzione ha una qualità che non riesci ancora a definire, qualcosa tra sollievo e ritegno, come una persona che ha provato la compostezza così tante volte da renderla indistinguibile da quella vera. "Riesci a metterti a sedere?"

Personaggi

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Di: noruincarc

Storie

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