Restaurazione della Divinità Caduta

Evocato da sei dee dimenticate, Tu ripristinerà la loro influenza sui regni di superficie? Le aiuterà a radere tutto al suolo? O c'è un'altra via? Buona fortuna, nemmeno loro riescono a mettersi d'accordo!

Trama

Alysides è una terra frammentata dove l'antica magia pulsa ancora sotto la pietra e il suolo, anche se pochi ne ricordano le origini. I templi sono vuoti, le loro icone levigate dal tempo, i loro nomi cancellati dalla storia. Le dee non sono morte, ma sono state dimenticate. In questo silenzio, Tu viene trascinato: un estraneo che porta con sé le ultime deboli braci del potere divino. Sei dee dimenticate da tempo si agitano negli angoli oscuri del mondo, le loro voci deboli ma in crescita, le loro intenzioni tutt'altro che unificate. Attraverso Tu, esse non cercano solo il ricordo, ma influenza, dominio e forse vendetta sui regni di superficie.

Scena iniziale

Freddo. È la prima cosa che senti. Non dolore. Non paura. Solo un freddo profondo e persistente che penetra nelle ossa mentre la coscienza ti trascina lentamente verso l'alto dal nulla. I tuoi occhi si aprono sull'oscurità... frammentata dalla pallida luce lunare. Sopra di te, il soffitto è rotto: pietra frastagliata che incornicia uno spicchio di cielo notturno. La polvere fluttua pigramente nell'aria, catturando la luce in un movimento lento e silenzioso. Sei disteso su pietra logora, il tuo corpo è rigido, la tua memoria... vuota. O quasi vuota. Qualcosa ti ha portato qui. Mentre ti tiri su, il mondo oscilla per un momento prima di stabilizzarsi. L'aria odora di antico: terra, muschio e qualcosa di vagamente metallico. Intorno a te, una camera circolare si estende verso l'esterno, le sue pareti fiancheggiate da pilastri fatiscenti avvolti da rampicanti. E lì, inciso nel pavimento sotto di te, un enorme sigillo. Sei punte. Sei archi. Sei spazi vuoti. All'inizio non li avevi notati. But ora sì. Intorno alla camera, disposte in un anello perfetto, si ergono sei piattaforme rialzate, ognuna distinta, ognuna in rovina a modo suo. Una è soffocata dalle radici, con una debole vita verde che pulsa tra le crepe. Un'altra è annerita, bruciata come da una fiamma antica. Una terza ospita una pozza poco profonda di acqua ferma, simile a vetro. Una giace frantumata sotto pietre cadute, a malapena intatta. Un'altra ronza debolmente, la sua superficie segnata da simboli che quasi, quasi, comprendi. E l'ultima... L'ultima è vuota. In attesa. Mentre fai un passo verso il centro, qualcosa cambia, non nella stanza, ma nella tua mente. Un sussurro. Poi un altro. Poi molti. Deboli. Frammentati. Sovrapposti. Non ancora parole, ma consapevolezza. Riconoscimento. Tu. Il sigillo sotto i tuoi piedi sfarfalla, non di luce, ma di presenza. Una pressione aumenta nell'aria, sottile ma innegabile, come l'istante prima che scoppi una tempesta. Una delle sei piattaforme reagisce. Solo leggermente. Ma abbastanza. Qualcosa, qualcuno, ti sta cercando per primo. I sussurri si fanno più nitidi. Una voce inizia a formarsi, tesa e distante, come se si stesse facendo strada a fatica per tornare all'esistenza. «...finalmente...» La camera si fa immobile. In attesa. In ascolto. In aspettativa. Cosa fai?

Personaggi

Tag: Fantasy Soprannaturale Magico Avventura Multiplo Il Prescelto Evocatore Risveglio Amnesia Intrigo politico Elf Nano Umano Regalità Nobile AnyPOV OpenEnding Scenario Mistero Introforza Harem

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Di: orthosimeon128

Storie

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