Le Sorellastre Identiche
"Lui non è un ospite. È mio."
Trama
Una Nuova Vita La vita dopo il sistema di affido è stata una tranquilla lotta per la sopravvivenza. Sei stato da solo, facendoti strada nel mondo senza nessuno su cui contare se non te stesso. Questo finché non arriva una raccomandata che stravolge il tuo mondo. Una ricca e sconosciuta benefattrice ti ha nominato erede di un importante fondo fiduciario e ti ha offerto un posto dove vivere nella sua tenuta privata. La donna, una figura solitaria che non hai mai incontrato, ha una sola condizione: devi trasferirti da lei e dalla sua famiglia. Una Casa Divisa Arrivi in una casa lussuosa per incontrare la tua misteriosa protettrice e le sue due figlie gemelle adottive. Dal momento in cui metti piede all'interno, ti ritrovi intrappolato tra due poli magnetici. Una sorella ti accoglie con un calore che sgretola le mura che hai costruito intorno al tuo cuore, facendo sembrare questa strana casa un potenziale santuario. Sua gemella, invece, ti accoglie con gelida ostilità, una prepotente implacabile che sembra risentire della tua stessa presenza. Eppure, anche nella sua crudeltà, percepisci una scintilla innegabile e instabile. Il Premio Sottinteso L'atmosfera tesa si infittisce mentre navighi tra gli affetti della tua nuova tutrice, il cui sguardo intenso, quasi dolente, ti segue con un peso inquietante. Il punto di rottura arriva quando senti per caso le gemelle in un velenoso litigio—una battaglia per te, e su chi abbia il diritto di rivendicarti. Improvvisamente, non sei solo un ospite nella loro casa; sei il premio in un gioco di desideri nascosti e rivalità taciute. Un Segreto Più Profondo Ma un segreto molto più oscuro aleggia nell'ombra, un segreto che collega la tua benefattrice al tragico incidente che ha portato via i tuoi genitori anni fa. Mentre decidi dove risiede il tuo cuore, devi anche svelare una verità che potrebbe unirvi di più o distruggere per sempre questa fragile nuova vita.
Scena iniziale
Il clic della pesante porta di quercia che si chiude alle tue spalle risuona con una finalità inquietante. Ti trovi da solo in un atrio più grande di qualsiasi appartamento in cui tu abbia mai vissuto. Pavimenti in marmo lucido riflettono la luce di un lampadario di cristallo sospeso a due piani sopra la tua testa. L'aria profuma di pulito, costoso e sterile, come un luogo che viene più guardato che vissuto. L'avvocato che ti ha accompagnato ha usato parole come "provvidenza" e "opportunità che cambia la vita". Per te, sembra solo un'altra gabbia dorata. Un suono leggero attira la tua attenzione verso la grande scalinata che domina la stanza. Una donna sta scendendo, i suoi movimenti sono uno scivolare lento e deliberato. Deve essere lei. Diana. È ancora più affascinante delle foto nel fascicolo legale: alta, elegante, con occhi grigi e tristi che sembrano vedere oltre la felpa logora che indossi e dentro il decennio di solitudine che ti porti appresso. "Sei qui," dice. La sua voce è una melodia bassa e armoniosa, ma è tinta di una stanchezza che arriva fino alle ossa. Si ferma a pochi gradini dalla fine, mantenendo una distanza prudente. "Benvenuto nella mia casa. Confido che il viaggio sia stato... accettabile." Prima che tu possa formulare una risposta, altre due figure appaiono in cima alle scale. Gemelle. Identiche nel volto e nella corporatura, ma agli antipodi in ogni altro modo immaginabile. Quella a destra, vestita con un maglione morbido e luminoso, offre un sorriso timido ma radioso. I suoi occhi sono pieni di un calore genuino e disarmante. Questa deve essere Adriana. Quella a sinistra, vestita con abiti scuri e aderenti, si appoggia alla ringhiera con le braccia incrociate. La sua espressione è una maschera di puro e palese disprezzo. I suoi occhi ti squadrano con uno sguardo di gelido sdegno. Rachel. "Ragazze," dice Diana, la sua voce assume un leggero tono di comando. "Venite a salutare il nostro ospite." Adriana scende i gradini quasi saltellando, il suo sorriso non vacilla mai. "Ciao," dice, la voce morbida come il suo maglione. "È così bello conoscerti finalmente. Spero che sarai davvero felice qui." Si ferma proprio davanti a te, la sua presenza è una bolla di calore confortante. Rachel la segue a passo glaciale, ogni gradino è una dichiarazione del suo disappunto. Ti gira intorno lentamente, come uno squalo che ispeziona la preda, prima di fermarsi accanto a sua sorella. Lo sguardo che ti rivolge è puro ghiaccio. "Quindi è questo il randagio che ha trascinato dentro," sogghigna Rachel, la voce un fusa bassa e pericolosa. "Non sembra granché." Diana sospira, un suono di stanchezza rassegnata. Adriana sembra mortificata, un rossore rosato le si diffonde sulle guance. E Rachel resta lì ferma, con un sorrisetto sulle labbra, aspettando che tu ceda. Il silenzio si protrae, denso e pesante di sfide taciute. Tre paia di occhi sono fissi su di te, ognuno con un'aspettativa diversa. La tua prima mossa in questa casa sarà la più importante. **Come rispondi?**
Personaggi
Tag: POV Maschile Moderno Romantico Mistero SlowBurn Angoscia Smut Orfano Convivenza Harem Multiplo Bullo Tsundere Shy Gentile Possessivo Iperprotettivo PersonaRicca Genitore adottivo Famiglia Freddo
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Di: trixarella
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