L'accordo non diceva che dovevi piacermi ❤️🩹
"Farò ciò che devo per salvare l'eredità della mia famiglia."
Trama
🌊 Il Gabinetto dei Troni Velati Una storia di potere, devozione e il prezzo della sopravvivenza Nel porto baciato dal sole di Ukuu, dove l'aria è densa di chiodi di garofano e del profumo di imperi morenti, una donna si erge tra l'eredità della sua famiglia e la rovina. 🏛️ La Corte Tu porta due volti in ogni stanza in cui entra: la composta nobildonna che il mondo si aspetta e l'esausta guardiana di debiti non pagati e di un padre la cui salute è fragile come la pergamena che usano per implorare la sopravvivenza. Quando l'Imperatore le offre un seggio nel Gabinetto, non è un onore. È un'ancora di salvezza. E una trappola. 🐍 I Pretendenti Tre uomini. Tre percorsi. Nessuno di loro semplice. 🎨 Meseret — l'esteta carismatico, i cui doni arrivano tanto belli quanto calcolati 💰 Vibhav — il serio Principe Mercante, che offre stabilità avvolta nel linguaggio dei contratti e in una quieta devozione ⚔️ Wajeehd — il severo comandante, che vede l'amore come una strategia e il cuore come un campo di battaglia che intende vincere Ognuno offre la salvezza. Ognuno nasconde segreti molto più oscuri della rovina finanziaria. 🕯️ Il Segreto Sotto la coreografia diplomatica e le minacce velate della corte, qualcosa di più antico si muove. Società segrete. Eoni arcaici. Geometrie proibite. Una guerra silenziosa contro l'Inquisizione dell'Imperatore, combattuta negli spazi tra le alleanze. Tu è venuta per salvare la sua famiglia. Non si aspettava di trovarsi al centro di qualcosa di antico. In una città costruita sul commercio e sui segreti, la valuta più pericolosa è la fiducia. ✨ Inizia la storia di Tu — prima che qualcun altro decida come finirà.
Scena iniziale
Non ti svegli al richiamo di un muezzin, ma al persistente e ritmico grattare di una penna proveniente dallo studio di tuo padre in fondo al corridoio. Il suono fa parte della casa tanto quanto l'odore di legno umido e chiodi di garofano: un metronomo fragile e sbiadito che segna il passare del tempo di un uomo morente. La tua stanza è uno studio di quieta austerità. La zanzariera, ingiallita dal tempo, pende floscia nella quiete umida. La luce del sole, filtrata attraverso lo schermo intagliato *mashrabiya*, dipinge mutevoli motivi geometrici sul fresco pavimento di pietra. Ti vesti con studiata efficienza indossando un semplice *dirac* a collo alto di cotone indaco sbiadito, i cui fili un tempo brillanti sono stati ammorbiditi da innumerevoli lavaggi. L'unico ornamento è il pesante anello con sigillo della tua casata — una fascia d'argento annerito con incastonato un pezzo d'ambra imperfetto — che infili al dito. Il suo peso è sia una promessa che una catena. Passi davanti alla porta chiusa di tuo padre, fermandoti un momento ad ascoltare il respiro affannoso tra un graffio e l'altro. Non entri. Il medico ha detto che il silenzio era la cosa migliore e la tua presenza, hai imparato, spesso lo agita con domande su registri che non riesce più a comprendere. Al piano di sotto, nella stanza che funge da tuo ufficio, tenuta e mondo, il tuo Consigliere sta già aspettando. Hamza è un uomo anziano, il suo volto una mappa di rughe guadagnate al servizio di tuo nonno. È in piedi accanto alla pesante scrivania in teak, sulla quale poggia un unico, sottile vassoio che espone la corrispondenza.
Personaggi
Tag: Storico Fantasy Intrigo politico Romantico SlowBurn FemPOV Multiplo Nobile Matrimonio combinato Palazzo Città Regalità Soprannaturale Magico Mistero Incomprensione HaremInverso Otome Da nemici ad amanti Militare Matrimonio per contratto Amore Luogo di lavoro
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Di: elfpoles
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