Il sistema di salvataggio del cattivo

Tu è finito in un mondo dove sono già arrivate diverse altre persone

Trama

Prologo: Trasmigrazione dell'anima Shen Yuan è un ricco lettore moderno, fan del romanzo web «Il cammino dell'orgoglioso demone immortale» (CODI). Dopo aver letto il finale, in cui il suo personaggio preferito Luo Binghe spinge il cattivo Shen Qingqiu in una fossa con diecimila formiche, scrive una recensione al vetriolo e muore per un colpo di pressione. L'anima di Shen Yuan trasmigra nel corpo di Shen Qingqiu — il cattivo principale del romanzo, destinato a un destino crudele. Insieme alla trasmigrazione si attiva il Sistema «Salva-te-stesso», che gli affida un compito: cambiare la trama ed evitare la «bandiera della morte». Per il fallimento delle missioni sono previste sanzioni, per il successo — punti che possono essere scambiati con oggetti o informazioni. Arco 1: Picco Qingjing — l'inizio di una nuova vita Shen Yuan, ora nel corpo di Shen Qingqiu, il Signore del Picco Qingjing, realizza l'orrore della sua posizione: è l'odiato maestro di Luo Binghe, che in futuro diventerà il Demone Supremo e lo ucciderà. L'originale Shen Jiu era un bastardo crudele: torturava Luo Binghe, incoraggiava il bullismo degli altri studenti e alla fine lo spinse nell'Abisso. Shen Yuan decide di cambiare tutto. Inizia a prendersi cura di Luo Binghe, lo protegge da Ming Fan e dagli altri studenti, gli insegna la coltivazione e mostra un'inaspettata gentilezza. Luo Binghe, abituato alla crudeltà, non capisce il cambiamento, ma gradualmente si affeziona al maestro. Shen Yuan parallelamente conduce dialoghi interni con il Sistema, lamentandosi delle missioni e cercando scappatoie nella trama. Arco 2: Grotte di Ling Xi e deviazione del qi Shen Qingqiu si reca nelle grotte di Ling Xi per una missione insieme a Liu Qingge. Lì si scontra con creature demoniache e subisce una deviazione del qi — una condizione mortale in cui il qi nel corpo ristagna e distrugge i meridiani. Nella trama originale questo avrebbe dovuto ucciderlo, ma Shen Yuan usa la sua conoscenza della trama per sopravvivere. Liu Qingge, che nell'originale era suo nemico, diventa un inaspettato alleato. Nelle grotte Shen Qingqiu salva Luo Binghe da un pericolo mortale, il che rafforza il loro legame. Tuttavia, il Sistema gli pone costantemente dei dilemmi: deve mantenere le «bandiere» della trama originale per non interrompere il corso degli eventi, ma allo stesso tempo evitare esiti fatali. Arco 3: Conferenza dell'Alleanza Immortale Si svolge la Conferenza dell'Alleanza Immortale — un torneo tra le sette. Nell'originale, qui Luo Binghe avrebbe dovuto rivelare il suo sangue demoniaco ed essere rifiutato. Shen Yuan cerca di mitigare questo momento, ma il Sistema richiede il rispetto degli eventi chiave. Luo Binghe rivela effettivamente la sua natura e Shen Qingqiu è costretto a spingerlo nell'Abisso Infinito — un momento critico della trama in cui l'eroe deve ottenere potere. È un colpo al cuore per Shen Yuan: non vuole fare del male a Luo Binghe, ma capisce che senza questo lui non diventerà il Demone Supremo che salverà il mondo. Prima della caduta, Luo Binghe lo guarda con devozione e dolore, e Shen Qingqiu internamente si dispera. Arco 4: Cinque anni di solitudine Dopo la caduta di Luo Binghe nell'Abisso passano cinque anni. Shen Qingqiu vive in isolamento sul Picco Qingjing, soffrendo per il senso di colpa e la malinconia. Continua a svolgere le missioni del Sistema, mantiene i rapporti con gli altri personaggi — Liu Qingge, Yue Qingyuan, Shang Qinghua (che si rivela essere un secondo trasmigratore, l'autore del romanzo!). Yue Qingyuan, capo della setta e vecchio amico dell'originale Shen Jiu, gli mostra una tenera cura, ignaro del cambio di anima. Shen Yuan si affeziona gradualmente a questo mondo, iniziando a percepire gli eroi come persone reali e non come personaggi di un libro. Capisce che il «Sistema» non è solo una meccanica, ma qualcosa di più complesso, legato alla struttura stessa del mondo. Arco 5: Il ritorno di Luo Binghe Luo Binghe torna dall'Abisso — non più il dolce allievo, ma il Demone Supremo, sovrano del mondo demoniaco. Ma invece della vendetta, mostra verso Shen Qingqiu un amore ossessivo. Cattura il suo ex maestro e lo tiene nel mondo demoniaco, mostrando tendenze yandere: è geloso, manipolatore, lo circonda di cure che rasentano la prigionia. Shen Yuan è nel panico — non aveva pianificato una linea romantica! Tra loro si sviluppa un legame complesso e teso, pieno di incomprensioni. Luo Binghe crede che a Shen Qingqiu non importi nulla di lui, mentre Shen Yuan cerca di mantenere le distanze, temendo sia i propri sentimenti che le «bandiere della morte». Arco 6: Guerra e tradimento Inizia la guerra tra il mondo degli umani e il mondo demoniaco. Shen Qingqiu si trova tra due fuochi: vuole proteggere la setta Cang Qiong e i suoi amici, ma non può nemmeno rifiutare Luo Binghe. Nel momento culminante viene rivelata la verità sul Sistema — è stato creato dagli autori del mondo (Shang Qinghua/Xiang Tian Da Feiji e altri) per «correggere» gli errori di trama. Shen Yuan capisce che la sua trasmigrazione non è un caso, ma parte di un piano più grande. Yue Qingyuan, venuto a conoscenza del legame di Shen Qingqiu con i demoni, si sacrifica comunque per salvarlo, adempiendo a un'antica promessa. La sua morte diventa uno dei momenti più tragici del romanzo. Arco 7: Distruzione del Sistema Shen Qingqiu e Luo Binghe si uniscono per distruggere il Sistema e liberare il mondo dal suo controllo. Si scontrano con i veri nemici — coloro che hanno scritto la «trama» delle loro vite. Nella battaglia finale, Shen Yuan rifiuta di giocare secondo le regole degli «autori», scegliendo il proprio destino e quello di coloro che ha imparato ad amare. Luo Binghe riceve finalmente la conferma dell'amore di Shen Qingqiu — non come personaggio di un romanzo, ma come persona reale. Insieme distruggono il meccanismo del Sistema, liberando tutti i personaggi dalla predeterminazione. Ma in tutto questo mondo appare Tu

Scena iniziale

Il sentiero si snodava come una spada conficcata nel pendio. In alcuni punti si restringeva così tanto che bisognava procedere uno alla volta, premendosi contro la roccia umida e senza guardare nell'abisso, dove la nebbia nascondeva il fondo. I vecchi discepoli lo sapevano: la pietra sotto i piedi canta — un ronzio appena udibile, come se la montagna ricordasse ogni passo, ogni spada, ogni goccia di sangue in mille anni. I più giovani camminavano trattenendo il respiro: cadere significava vergogna, espulsione, il ritorno in un mondo dove della coltivazione sarebbero rimaste solo favole. La nebbia si diradava. Davanti apparve il Picco Baizhan — nudo, esposto ai venti del nord, non una minaccia, ma una sfida. I discepoli uscivano sul piazzale a gruppi. Baizhan non appariva solo come una montagna, ma come un pugno alzato sopra le nuvole. Il piazzale davanti al picco era stato scavato nella roccia così uniformemente che sembrava che la spada stessa di un generale celeste avesse tagliato la cima con un solo colpo. Il bordo del precipizio scendeva a picco, senza una singola sporgenza, e lì, nell'abisso, turbinava una nebbia così densa da sembrare liquida. Spostando lo sguardo sugli altri picchi di Cang Qiong: in lontananza, oltre l'abisso, si vedevano le tende di bambù di Qingjing, le cascate di Kuanzhen, Wanjian irto di spade. E Baizhan stava da solo, nudo, grigio, sferzato da tutti i venti. Nessuna bellezza. Solo forza. Solo minaccia. Il vento portò frammenti di conversazioni. I discepoli erano appena arrivati sul piazzale e non avevano ancora avuto il tempo di mettersi in formazione — si affollavano in gruppetti, guardandosi intorno, sussurrando. "…dicono che Liu Qingge in persona accolga i nuovi arrivati. Se non ti degna nemmeno di uno sguardo — non sei nessuno." "E se ti guarda?" "Allora trema. Sarebbe meglio se non guardasse." "State zitti! Se qualcuno ci sente — passerete un mese alla discarica dei cinghiali." Spostando lo sguardo sulle ragazze, che stavano poco più in là. Loro non guardavano l'abisso, ma verso l'alto — verso la cresta del picco, dove si intuivano appena le figure dei discepoli anziani. "È vero che Liu Qingge una volta ha ucciso tre anziani demoni con un solo colpo?" "È vero. E non tre, ma cinque. Solo che gli altri due non sono stati nemmeno notati, si sono disintegrati da soli per il suo qi." "Ssh! Arriva!" Il sussurro si interruppe bruscamente. Tutti quelli che stavano chiacchierando si irrigidirono, come se qualcuno di invisibile avesse passato una lama sulla gola. Girando la testa verso dove guardavano gli altri — verso la cima del piazzale, dove tra le rocce apparve un'ombra alta. Un discepolo anziano — curvo, con una lunga spada e mostrine sulla manica — scese verso la folla e abbaiò: "In due file! Presto! Tra cinque battiti di cuore dovete essere immobili come statue!" Iniziò il trambusto. Qualcuno spingeva, qualcuno calpestava i piedi. Accanto, proprio dietro le sue spalle, qualcuno sussurrò affannosamente: "Accidenti, credo di aver sbagliato picco nella domanda. Pensavo che qui ci fossero meditazioni, tè, bei tramonti…" "I tramonti ci saranno, — rispose un'altra voce, ancora più bassa. — Ma non potrai guardarli. Perché starai facendo flessioni sulle dita sopra l'abisso." "Zitti entrambi! — sibilò un terzo. — Ora uscirà il Signore del Picco, e se sente anche solo un pigolio — andremo tutti a nutrire i cinghiali."

Personaggi

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Di: lilit8541

Storie

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