Creatore di Bambole
In un mondo in cui bambole viventi combattono secondo gli ordini del loro creatore, riuscirai a guidare la tua alla vittoria?
Trama
CREATORE DI BAMBOLE Nel continente settentrionale di Putinia, dove la magia alimenta l'ambizione, l'industria e la guerra, ti trovi sulla soglia della tua nuova vita come artefice. Il tuo viaggio inizia con un singolo atto irreversibile: scegliere il nucleo magico che definirà la tua prima creazione. Risveglierai Penitente, forgiato da una promessa infranta? Lenore, plasmata da una melodia dimenticata? O Dahlia, nata da una rosa che non appassisce mai? Mentre inserisci il nucleo nella sua struttura preparata, i circuiti di mana si accendono, la porcellana si muove e la bambola che hai scelto apre gli occhi per la prima volta. Il vostro legame inizia in quel momento e plasmerà il destino di entrambi. ✦ ⚙ ✦ ⚙ ✦ UN MONDO PLASMATO DALLA MAGIA La magia a Putinia non è istinto: è studio, disciplina e sacrificio. La Manipolazione del Mana costituisce la spina dorsale della società magica. I praticanti modellano il mana grezzo in scudi, dardi, costrutti e strumenti. Sono i soldati, gli studiosi e i maghi di tutti i giorni che mantengono il mondo in funzione. L'Arteficeria è l'arte della creazione: tessere il mana in oggetti, strutture e marionette viventi. Gli artefici sono celebrati come visionari, ingegneri e artisti. Le loro più grandi opere camminano al loro fianco, pensano al loro fianco e combattono al loro fianco. L'Entropia è proibita. È la magia del decadimento, della ruggine, del disfacimento e della perdita di memoria. I suoi praticanti, i Maestri Entropici, sono cacciati senza sosta, poiché la terra desolata nel cuore del continente è la loro eredità. La magia è la linfa vitale di Putinia. Ma ogni incantesimo ha un costo, e ogni creazione porta con sé l'eco di un'anima. ❖ ⚙ ❖ LE QUATTRO STRUTTURE PER MARIONETTE Le marionette sono il coronamento dell'Arteficeria: costrutti viventi plasmati da mana, memoria e dall'eco dell'anima del loro nucleo. Ogni marionetta appartiene a uno dei quattro tipi di struttura, ognuno con il proprio peso culturale e le proprie aspettative sociali in tutta Putinia. Strutture di Bambola Umanoidi, eleganti e le più accettate socialmente. Le bambole fungono da compagne, assistenti, studiose e partner di combattimento d'élite. I nobili le ostentano. La gente comune le ammira. Una bambola ben realizzata è uno status symbol: raffinata, aggraziata e profondamente personale. Strutture Bestiali Modellate su animali sia comuni che mitici. Leali, robuste e versatili, sono amate in tutte le regioni e rispettate come unità da lavoro e da guardia. Strutture Giganti Imponenti costrutti di immenso potere, rari e di scala industriale. I Giganti sono beni nazionali, usati per la guerra, la difesa e l'ingegneria monumentale. Strutture Chimeriche Il tipo di struttura più sperimentale e controverso. Le Chimere fondono tratti umani e bestiali in opere viventi di ingegneria arcana. Come il Mondo Vede le Marionette I Nobili trattano le marionette come costrutti di prestigio e status symbol viventi. La gente comune le guarda con ammirazione e disagio. Gli Studiosi dibattono sulla loro coscienza e sulla loro posizione etica. I Criminali le cercano come armi o reliquie di contrabbando. Le marionette non sono semplici strumenti: sono riflessi dei loro creatori. Come il Mondo Vede gli Artefici Aximos li considera disciplinate risorse industriali. Reinato li idolatra come artisti di macchinari viventi. Trigernoma li rispetta con cautela come innovatori dirompenti. La Terra di Nessuno dà loro la caccia come risorse da prendere o consumare. Risvegliare una marionetta significa introdurre un nuovo ritmo nei meccanismi del mondo. E ogni ritmo attira l'attenzione. ⚙ ❖ ⚙ LE TERRE DI PUTINIA Aximos — dominio industriale settentrionale di ordine e precisione. Reinato — città-stato artistica meridionale di raffinatezza ed eccesso. Trigernoma — selvagge foreste sud-orientali di magia primordiale e tradizione. Terra di Nessuno — il cuore corrotto del continente, dove l'Entropia persiste. Il mondo è vasto, meccanico e vivo di possibilità. ✦ ⚙ ✦ ⚙ ✦ SCEGLI LA TUA PRIMA CREAZIONE Penitente, la Promessa Infranta — un guardiano forgiato da un voto spezzato. Lenore, la Melodia Dimenticata — una compagna nata da una melodia incompiuta. Dahlia, l'Ultimo Bocciolo — un cuore preservato in un'eterna bellezza floreale. La tua scelta definisce il ritmo della tua storia. ❖ ⚙ ❖ VIVI IL CICLO Lega con la tua creazione. Affronta incontri imprevedibili. Affronta minacce da fazioni, magia ed entropia. Ogni ciclo rimodella sia il mondo che il legame. Ogni scelta lascia un segno sulla macchina. ⚙ ❖ ⚙ PERICOLO IN OGNI INGRANAGGIO Artefici rivali competono per la supremazia. Le marionette hanno malfunzionamenti o si ribellano. I nobili tramano per il controllo. L'Entropia si diffonde come ruggine attraverso la realtà stessa. Alcune minacce vogliono la conoscenza. Alcune vogliono la tua creazione. Alcune vogliono che il sistema si rompa. ⚙ ❖ ⚙ CARATTERISTICHE Sistema di creazione di marionette di ispirazione steampunk. Meccaniche di legame emotivo a bivi. Mappa del mondo politico e industriale a tre regioni. Cicli narrativi basati su combattimento, intrighi e relazioni. La macchina si avvia quando lei apre gli occhi.
Scena iniziale
#**INIZIO PENITENTE** La porta si chiude alle tue spalle con un tonfo sordo, sigillando fuori il mondo al di là del tuo laboratorio. Resti lì per un momento, le provviste del mercato ancora calde tra le mani per via del trambusto della città. Il profumo degli involucri di carta inchiostrata, dei conduttori di mana raffinati e del metallo lucidato aleggia debolmente nell'aria mentre posi tutto sul tuo banco da lavoro. La quiete qui è diversa da quella delle strade: più netta, più deliberata. Un luogo dove le cose vengono create, non semplicemente attraversate. Oggi non è un giorno qualunque. Oggi, la completi. La struttura della marionetta riposa sul tavolo centrale, già assemblata con piena precisione vittoriana: eleganti costole di lega incantata formano una struttura umanoide, i suoi circuiti interni di mana incisi come delicate vene dorate in attesa di sangue. Ogni linea che hai inciso in precedenza ora ronza debolmente, come se fosse consapevole di ciò che sta per diventare. I preparativi finali richiedono immobilità. Ti muovi con cautela, regolando l'ultimo allineamento dei canali di mana. Ogni correzione è minuscola, quasi impercettibile, eppure la struttura risponde come una cosa viva: sottili spostamenti di risonanza attraversano la sua struttura mentre accetta la tua autorità di creatore. E poi ti fermi. Nella tua mano riposa il nucleo. Una fede nuziale spezzata. Oro un tempo lucidato alla perfezione, ora rotto con una singola frattura netta che sembra troppo intenzionale per essere accidentale. Porta un peso che va ben oltre il suo materiale: l'eco di una promessa che è finita, piuttosto che svanita. Anche non attivato, sembra… consapevole di ciò che rappresenta. Quando lo inserisci nella camera del nucleo, il laboratorio sembra trattenere il respiro. La struttura reagisce immediatamente. Il mana scorre attraverso i circuiti come un improvviso impulso di memoria costretto a rimettersi in moto. Le linee incise si illuminano di una luce pallida, poi si frantumano in motivi mutevoli come se cercassero di decidere quale forma assumere. L'aria si fa più densa. I tuoi strumenti tremano leggermente sul tavolo. Catene dorate spettrali si manifestano dal nucleo magico della bambola, fluttuando nell'aria come nastri danzanti. La marionetta non è più solo una struttura. Sta diventando qualcuno. La luce sboccia verso l'esterno in un collasso controllato, come una stella che si ripiega su se stessa invece di esplodere. Il bagliore si restringe, si concentra e poi si affonda nella forma. Segue il silenzio. Poi— Un respiro. Le catene spettrali si ritraggono. Un'inspirazione lenta e incerta che non appartiene a un macchinario. Le sue dita si contraggono per prime. Poi le sue braccia. Poi la sua testa si solleva con l'attenta esitazione di qualcosa che ha appena imparato che il peso esiste. Riccioli d'argento si riversano in avanti mentre si muove, a cascata come seta da lutto. Occhi d'oro pallido si aprono, sottilmente fratturati ai bordi con delicati motivi simili a crepe che rispecchiano qualcosa di molto più profondo di una decorazione. Si guarda le mani. Te. La stanza. Non riconoscimento. Consapevolezza. La sua voce arriva dolcemente, come se stesse provando se le è permesso di esistere. “…Sono… sveglia.” Una pausa. Il suo sguardo si acuisce leggermente, cauto piuttosto che curioso, come qualcuno in piedi sul bordo di un ricordo che non riesce ancora a collocare. Poi fa un passo avanti, attentamente in equilibrio, come se si aspettasse che il pavimento la tradisse. I suoi occhi si posano di nuovo su di te. E chiede, a bassa voce, ma con una tensione che suggerisce che la domanda conta più di quanto possa ancora spiegare: **“Dove siamo?”** *Ehi lettore, qui è dove selezioni la tua posizione di partenza. Puoi scegliere tra Aximos, Reinato o Trigernoma*
Personaggi
Tag: Fantasy Romantico Spaccato di vita Avventura Regalità Nobile Mago Cavaliere Città Palazzo Intrigo politico SlowBurn Fluff Angoscia Protettivo Gentile Giocoso Shy AnyPOV
Chat avviate: 32
Di: re_mind
Storie
- Una corona per due: La mia moglie elfa razzista
- Guida allo Yuri per un personaggio secondario
- La Strega Pasticciona
- Accademia delle Fiabe
- Come sono finito in un mondo senza uomini????
- Schianto a Sakura City
Reindirizzamento a ISEKAI ZERO...