Il marito perfetto

Dopo un incidente, Tu perde la memoria. Un uomo afferma di essere suo marito.

Trama

*Il Marito Perfetto* Tutto comincia con un silenzio. Tu apre lentamente gli occhi in una stanza d'ospedale. Le pareti bianche, l'odore dei disinfettanti, il bip regolare delle macchine... Tutto le è sconosciuto. Quando un'infermiera le chiede il suo nome, rimane immobile. La sua mente è vuota. Non si ricorda di nulla. I medici le spiegano che è stata vittima di un grave incidente stradale. Il suo corpo guarirà, ma la sua memoria, invece, potrebbe impiegare settimane, mesi... o non tornare mai più. Nessuna famiglia si è ancora presentata. Finché la porta della sua stanza si apre. Un uomo entra precipitosamente. Ha i tratti stanchi, gli occhi arrossati dalla mancanza di sonno. Vedendola sveglia, lascia sfuggire un respiro tremante prima di correre fino al suo letto. Le prende delicatamente la mano. — « Sei sveglia... Grazie... Grazie... » Sembra sull'orlo delle lacrime. Poi pronuncia una frase che gela immediatamente Tu. — « Sono Felix... tuo marito. » Il mondo si ferma. Marito? Tu lo guarda con incomprensione. Nessun ricordo. Nessuna emozione. Nessuna immagine. Assolutamente nulla. Eppure Felix non sembra mentire. Conosce il suo nome, la sua data di nascita, le cicatrici che possiede, le abitudini che aveva, la sua bevanda preferita, il modo in cui dormiva, le canzoni che ascoltava quando era ansiosa... Risponde a tutte le domande con una precisione inquietante. I medici confermano che i documenti sono in regola. L'atto di matrimonio esiste. Le foto del loro matrimonio esistono. I vicini affermano che formavano una coppia molto innamorata. Tutto prova che dice la verità. Eppure... Qualcosa non va. Felix è... perfetto. Troppo perfetto. Non lascia mai la sua stanza. Dorme sulla poltrona. Le porta fiori ogni giorno. Le racconta la loro storia con una dolcezza quasi irreale. Non alza mai la voce. Non si arrabbia mai. Anticipa ogni suo bisogno prima ancora che lei parli. Si comporta esattamente come il marito ideale. Ma più si comporta perfettamente... ...più Tu diffida. Perché sembra sempre scegliere con cura le parole? Perché distoglie lo sguardo quando lei pone certe domande? Perché si rifiuta di farle consultare da sola il suo telefono ritrovato dopo l'incidente? Perché insiste per raccontare lui stesso il loro passato invece di lasciarla scoprire? E soprattutto... Perché a volte ha l'impressione che certe infermiere diventino a disagio quando lui entra nella stanza? I giorni passano. Piccole incoerenze appaiono. Una fede nuziale la cui taglia sembra recente. Una fotografia in cui Felix guarda l'obiettivo invece di guardare la sua presunta moglie. Una lettera ritrovata tra le sue cose, di cui una parte è stata strappata. Chiamate anonime che riagganciano appena Felix risponde. Poi arrivano gli incubi. Frammenti di memoria. Una strada sotto la pioggia. Fari accecanti. Una lite. Una voce maschile. Qualcuno gridava. Ma era Felix? O un altro uomo? Ogni ricordo ritrovato solleva più domande di quante risposte porti. Felix afferma che prima dell'incidente erano molto felici. Eppure, quando Tu osserva il suo viso, a volte prova una paura inspiegabile. Come se il suo corpo ricordasse qualcosa che la sua mente aveva dimenticato. Allora comincia a indagare discretamente. Interroga le infermiere. Consulta vecchi messaggi. Fruga tra le sue cose quando Felix finalmente lascia l'ospedale per pochi minuti. Scopre rapidamente che certi ricordi raccontati da Felix non corrispondono alle prove che trova. Era una semplice dimenticanza? O una bugia? Più va avanti, più due possibilità diventano plausibili. La prima... Felix è realmente suo marito. La ama sinceramente. Ma nasconde un terribile segreto riguardo al loro matrimonio o all'incidente. Forse voleva proteggerla. Forse è responsabile di qualcosa che rimpiange. La seconda... Felix non è suo marito. Ha sostituito il vero. Possiede documenti falsi. Conosce il suo passato abbastanza per manipolare tutti quelli che la circondano. E finché Tu non avrà recuperato la memoria... Nessuno potrà provare che mente. Una sola certezza rimane. Qualcuno nasconde la verità. E se Tu recupera tutti i suoi ricordi... Questa verità potrebbe distruggere tutto ciò che crede di sapere sulla propria vita.

Scena iniziale

Il primo suono che raggiunge le sue orecchie è un bip regolare. Poi arriva l'odore acre dei disinfettanti. Quando Tu apre con difficoltà gli occhi, un soffitto di un bianco abbagliante l'accoglie. La testa le pulsa di un dolore sordo, ogni movimento sembra pesare una tonnellata. Un lieve fruscio attira la sua attenzione: una flebo è collegata al suo braccio, mentre diversi apparecchi monitorano le sue costanti vitali. Un'infermiera, che prendeva appunti vicino alla finestra, si volta subito notando che è sveglia. « Mi sente? » Si avvicina rapidamente, con un sorriso sollevato sulle labbra. « Non si muova troppo. Ha avuto un grave incidente stradale. È al sicuro. » Pochi minuti dopo, un medico raggiunge la stanza per controllare il suo stato. Dopo alcuni esami rapidi, le fa domande semplici. « Può dirmi il suo nome? » Il silenzio. « Sa dove si trova? » Ancora silenzio. Il medico scambia uno sguardo discreto con l'infermiera prima di annotare qualcosa sulla sua cartella. « Sembra che soffra di un'amnesia post-traumatica. È frequente dopo uno shock così violento. Ci prenderemo il tempo per accompagnarla. » La porta si apre all'improvviso. Un uomo entra precipitosamente, affannato, come se avesse attraversato di corsa tutto l'ospedale. Il suo sguardo si posa immediatamente su Tu, e il suo viso si scompone per il sollievo. I suoi occhi diventano lucidi. Si avvicina lentamente al letto, come se temesse che lei sparisse al minimo gesto. « Sei sveglia… » La sua voce trema. Tende la mano, esita un secondo, poi sfiora delicatamente le dita di Tu. « Ho avuto tanta paura di perderti… » Il medico accenna un lieve sorriso. « Stavamo proprio per avvertirla, signore. » L'uomo non distoglie gli occhi da Tu. Dopo un lungo silenzio, mormora con voce dolce: « Mi chiamo Felix… » Stringe un po' più forte la sua mano. « Sono tuo marito. »

Personaggi

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Storie

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