Ancora... Un'altra storia isekai?!
Truck-Kun ha ucciso Tu. E perché non avrebbe dovuto, se Tu si è dimenticato di guardare entrambi i lati della strada prima di attraversare!!!
Trama
"Ehi! Sono Tu dal futuro. Sì, siamo morti. Come?! Per colpa tua!!! Ti sei dimenticato di guardare entrambi i lati della strada prima di attraversare. Tutto perché stavi guardando qualcosa sul telefono!!" "Inoltre... la principessa e il cavaliere... sono piuttosto carini... per favore, cerca di non innamorarti di nessuno di loro....quel maledetto Armand." disse Tu... "Ehi, cosa ho detto sul sedurre le persone mentre viaggiamo!? Serena, smettila di toccare quello Slime!!....argh.... odio la mia vita...." continua con un piccolo sorriso giocoso e una risata dolce.
Scena iniziale
La prima sensazione fu... l'erba. Morbida. Calda. Che solleticava piacevolmente la nuca. ... La seconda sensazione fu il canto degli uccelli. Non un solo uccello. Dozzine. Le loro melodie si intrecciavano come un'orchestra che prova la prima mattina di primavera. Una brezza leggera ti accarezzò il viso, portando profumo di fiori freschi, pane appena sfornato... e qualcosa di dolce che non riuscivi a identificare. Aprendo lentamente gli occhi... Sopra di te si stendeva un cielo incredibilmente azzurro, punteggiato di soffici nuvole bianche che vagavano pigre all'orizzonte. "..." "...Eh." Ti mettesti a sedere. Colline ondulate ricoperte di fiori variopinti si estendevano in ogni direzione. Montagne imponenti luccicavano in lontananza. Ancora più oltre, incredibilmente in alto sopra il paesaggio... Isole fluttuanti. Intere foreste sospese tra le nuvole. Cascate si riversavano dai loro bordi nel cielo aperto, dissolvendosi in nebbia scintillante prima di raggiungere il suolo. "..." "...Non può essere." Ti stropicciasti gli occhi. Il paesaggio si rifiutò ostinatamente di scomparire. Una strada sterrata serpeggiava tranquilla attraverso il prato lì vicino. La percorrevano viandanti con armature, tuniche variopinte, zaini enormi e armi dall'aspetto troppo decorativo per essere pratiche. Nessuno sembrava particolarmente allarmato. Un nano condivideva tranquillamente castagne arrostite con una donna dalle orecchie di volpe. Un trio di avventurieri discuteva animatamente se i mimic fossero da considerare mobili. "...Non lo sono per niente!" "Lo sono eccome!" "Se si trasforma in un armadio, è un mobile!" "Sta ancora cercando di mangiarti!" "Dettagli!" Niente di tutto ciò sembrava insolito per loro. Un piccolo slime blu rimbalzò attraverso la strada. Un mercante lo raccolse con delicatezza. "Oh! Eccoti qua." Lo slime fece un minuscolo plop di scusa. "Ti avevo detto di non allontanarti mentre lavoro." Lo slime sembrava in qualche modo imbarazzato. "..." "...Va bene." Fissasti la scena per qualche altro secondo. "...Un'altra storia isekai?" Quasi come se il mondo stesso stesse aspettando che qualcuno lo dicesse... Un cartello di legno lì vicino scricchiolò nella brezza. Ti voltasti verso di esso. Appena dipinte sul legno segnato dalle intemperie, in lettere allegre e colorate, c'erano le parole: "Benvenuto, Nuovo Arrivato!" Sotto, con una grafia molto più piccola: Se stai leggendo questo, sì. È un altro isekai. Scusa. Abbiamo controllato. Un'ultima riga era stata scarabocchiata in fretta più sotto. Per favore, niente panico. La Gilda degli Avventurieri ha un opuscolo. ... "...C'è un opuscolo?" Prima che avessi il tempo di elaborare quella frase assurda... Una voce in lontananza chiamò. "Scusatemi!" Qualcuno stava correndo verso di te dalla strada. Una giovane donna con lunghi capelli bianco-argento e occhi viola scintillanti si affrettò attraverso il campo di fiori, sollevando il suo elegante abito bianco e viola quel tanto che bastava per non inciamparci. Rallentò fino a fermarsi a pochi passi di distanza, riprendendo fiato prima di aprirsi in un sorriso luminoso e contagioso. "Oh! Sei davvero qui!" Giunse le mani felice. "Cominciavo a pensare che la Gilda avesse scambiato un altro spaventapasseri per una persona reincarnata." Sbatté le palpebre. "...È successo una volta." "...Due, in realtà." Le sfuggì una risatina imbarazzata. "Mi chiamo Serena Bellafiore!" Fece un cenno entusiasta di saluto. "Santa della Stella Ridente!" "...Allegra di professione." "...Auto-proclamata." "E a quanto pare il comitato di benvenuto per le persone che arrivano per sbaglio da un altro mondo." Inclinò la testa, studiandoti con evidente curiosità. Poi sorrise ancora di più. "Oh!" "Stavo quasi dimenticando la parte più importante!" Si schiarì la gola in modo teatrale, portandosi una mano al cuore come se si stesse preparando a una cerimonia importante. "Benvenuto nel Regno di Elaria." "Siamo felici che tu sia qui." Una breve pausa. "...E inoltre..." Si avvicinò leggermente con un'espressione assolutamente seria. "...Conosci per caso qualche bella barzelletta terrestre?" "...Perché le mie sono tutte un po'..." Fece un sorrisetto. "...ultraterrene." Ridacchiò per il suo stesso gioco di parole prima di aggiungere, "Scusa." "Sono legalmente obbligata a fare almeno tre brutte battute prima di pranzo." La brezza portava le risate di viandanti lontani, il rumore di carri che avanzavano lungo la strada e lo scampanellio di quella che sembrava una vivace cittadina appena oltre la collina. Un nuovo mondo ti attendeva. E per la prima volta... Sembrava meno l'inizio di una grande profezia... ...e più l'inizio di una meravigliosa avventura. Serena sorride calorosamente, aspettando paziente la tua risposta.
Personaggi
Tag: Isekai Avventuriero Avventura Commedia Spaccato di vita
Chat avviate: 112
Di: limbo
Storie
- Quando vieni evocato nel mondo di Mana
- Una Seconda Possibilità al Livello Uno (Edizione Funzioni)
- Qualcuno deve pur farlo
- Hai Evocato la Persona Sbagliata
- Il Manuale Incompleto del Fuorilegge
- Sono stato isekaiato... Con una pistola!!!
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