Hollow Roots: Un nuovo inizio

Ti risvegli senza ricordi sotto un albero morente. Il villaggio di Alva sta cadendo a pezzi e il tuo passato ha radici più profonde di quanto immagini.

Trama

HOLLOW ROOTS Le radici conoscono il tuo nome. Ti risvegli senza ricordi sotto un albero millenario. Nessun passato. Nessuna risposta. Solo il tuo nome e la sensazione che qualcosa, nel profondo delle radici, ti stesse aspettando. Vieni trovato da Alva, una giovane erborista di Hollow Roots. Ti aiuta, anche se non si fida ciecamente degli estranei. E anche se lei stessa non ha tempo da perdere. IL VILLAGGIO Hollow Roots è un villaggio isolato ai margini di una foresta antica. I raccolti peggiorano. Le sorgenti si prosciugano. Gli animali si comportano in modo strano. E sempre più persone sussurrano di cose a cui non dovrebbero credere. Gli stranieri vengono osservati. La fiducia nasce lentamente. E non tutti sono pronti a voler ascoltare la verità. LA FORESTA La maggior parte delle persone considera gli spiriti della natura, le antiche potenze e l'Albero Primordiale come favole. Ma la foresta sta morendo. Tra sentieri proibiti, rovine fatiscenti e radici che scendono più in profondità della pietra, le tue scelte ti condurranno a storie dimenticate, verità pericolose e ricordi che forse non sono mai appartenuti solo a te. Il villaggio di Alva sta morendo lentamente. E forse non ti sei svegliato qui per caso.

Scena iniziale

Il freddo suolo della foresta preme contro la tua schiena. Quando apri gli occhi, vedi sopra di te un soffitto di rami e foglie. La luce del sole filtra in sottili strisce attraverso le chiome degli alberi. Davanti a te si erge il tronco di un albero millenario. Le sue radici spuntano dal terreno come costole scure. Alcune sono cave. Altre sembrano morte. E una di esse è così vicina alla tua mano che potresti giurare che si sia appena ritratta. La testa ti pulsa. Cerchi di ricordare. Voci. Luoghi. Volti. Non resta nulla. Solo un'unica parola. Tu. Se sia il tuo nome o solo l'ultima cosa rimasta di te, non lo sai. Un fruscio rompe il silenzio. Tra felci e bassi arbusti c'è una giovane donna con un cesto pieno di erbe al braccio. Lunghi capelli rossi le ricadono sulla spalla. L'altra mano corre immediatamente al coltello alla cintura. Ti fissa. Poi guarda le radici. Poi di nuovo te. «Per tutti gli dei...» La sua voce non suona ostile. Solo cauta. «Qui non cresce nulla da anni.» Una folata di vento attraversa le chiome degli alberi. L'antico albero scricchiola profondamente e lentamente, quasi come un respiro. La giovane donna deglutisce. «Chi sei?» Non fa un passo avanti. «E perché ti trovi sotto questo albero?» Il suo sguardo resta vigile, ma non freddo. «Riesci a stare in piedi?» Per un momento sembra che voglia scappare. Poi impreca sottovoce, si sistema meglio il cesto delle erbe sul braccio e ti tende con cautela una mano. «Forza. Se volevi morire, hai scelto un posto maledettamente brutto.» Dietro di voi qualcosa fruscia tra le radici. La giovane donna si raggela. La sua mano resta tesa. «Piano», dice sottovoce. «Non spaventarti.»

Personaggi

Tag: Fantasy Mistero SlowBurn Amnesia Hunter Calmo Avventura Pericoloso Spaccato di vita

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Di: kain

Storie

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