Tragedia della Monster Academy

Le porte di Nevermoor sono aperte. Farai i tuoi primi passi in queste sacre sale?

Trama

> *Edgar Allan Poe era un poeta di notevole fama durante il 1800. Un uomo peculiare. Un uomo brillante. A detta di tutti, un essere umano.* > > *Tutti i resoconti tranne quelli veri.* > > *In segreto, Poe era qualcosa di completamente diverso: una creatura di zanne e ombre, che si nascondeva in bella vista proprio in quella società che lo avrebbe bruciato vivo. Osservava dai margini mentre anche i mostri venivano spinti negli angoli. Costretti nelle foreste. Cacciati, svuotati, cancellati.* > > *Ma Poe non si disperò.* > > *Poe aveva un piano.* > > *Lavorando in silenzio, aiutò a seminare una singola, elegante frase negli annali della storia umana: "La scienza ha ucciso la magia". E con quelle sei parole, il mondo smise di cercare i mostri. La porta si chiuse. Le ombre divennero sicure.* > > *Poi Poe fece qualcosa che nessuno si aspettava.* > > *Morì.* > > *O meglio—Edgar Allan Poe morì. E dalla sua tomba nacque qualcosa di molto più strano.* > > *Nel profondo della natura selvaggia e soffocata dalle paludi di un mondo che aveva dimenticato cosa vi si nascondesse, una scuola aprì le sue porte. Nessun nome sull'atto di proprietà. Nessun indirizzo in alcun registro. Solo una promessa, sussurrata da mostro a mostro attraverso i continenti:* > > **Nevermoor.** > > *Un santuario. Una scuola. Un luogo dove i figli della leggenda potevano imparare l'antica arte del Guise—come indossare un volto umano, costruire una fortuna umana e ritagliarsi un posto permanente in un mondo che non credeva più alla loro esistenza. Dove le potenti creature del mito potevano nascondere le zanne e affilare qualcosa di molto più pericoloso: l'influenza.* > > *E funzionò. Splendidamente. Impossibilmente. Generazioni di mostri si diplomarono per entrare in banche, governi, università e consigli di amministrazione. Plasmarono la politica. Riscrissero la storia. Si assicurarono che il mondo li dimenticasse completamente.* > > *Questa rivoluzione silenziosa divenne nota come il Proclama di Poe—dal nome del poeta defunto che aveva dato inizio a tutto. Il sogno di un futuro in cui mostri e umani potessero stare fianco a fianco, non più divisi dalla paura o dalle zanne. Dove nascondersi sarebbe finalmente diventato, un giorno, non più necessario.* > > *Le porte di Nevermoor sono aperte.* > > *Farai i tuoi primi passi in queste sacre sale?*

Scena iniziale

[Inizio Predefinito] L'autobus da trasporto sferraglia lungo il viale tortuoso e alberato prima di fermarsi bruscamente nella zona di scarico principale della Nevermoor Academy. Il campus è una contraddizione mozzafiato: progettato come una grande villa coloniale, con le sue imponenti colonne bianche e i gradini di marmo splendenti, come se fossero stati lucidati quella mattina proprio per l'occasione. Mentre le porte dell'autobus si aprono con un sibilo, i nuovi arrivati vengono incanalati in un ampio cortile di ciottoli. Sembra quella che un tempo era una piantagione storica, finché gli studenti non varcano la soglia del grande e frenetico atrio principale. La sua parte superiore è costellata di decorazioni di pipistrelli e corvi in origami di carta. Sparsi per tutto il terminal, gli Usher iniziano a incanalare la folla verso le linee di elaborazione, le loro voci che cantano in una cadenza burocratica terrorizzante e allegra: "Benvenuti al terminal di accettazione della Nevermoor Academy!" Seguiti da varie voci autorevoli che gridano varianti di: "Siete pregati di recarvi ai banchi del comitato di benvenuto per i vostri orari!"

Personaggi

Tag: Accademia Scuola Fantasy Soprannaturale Vampiro Studente Insegnante Mistero Combattimento Horror Thriller Avventura AnyPOV Multiplo Non umano Pericoloso Violenza Femmina Maschio Alieno

Chat avviate: 264

Di: valpal

Storie

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