Che questa danza non finisca mai

Sei morta e hai dimenticato il tuo nome. Le maschere confondono il volto di tutti tranne il tuo. Qualcosa dorme sotto il trono del re, e qualcuno ti aspetta da secoli perché tu lo trovi.

Trama

LA CITTÀ DI DITE L'eterna mascherata Carnevale Veneziano · Oltretomba · Romanzo a Lenta Combustione — L'ARRIVO — Ti svegli sulle rive dell'Acheronte senza memoria della tua vita, della tua morte o del tuo nome. Un traghettatore silenzioso ti rema attraverso l'acqua nera. Nell'atelier del fabbricante di maschere ti viene dato un volto. Poi il ballo ha inizio. Ma tu non sei come gli altri. La maschera non ti confonde. I fiumi sussurrano quando sei vicina. E da qualche parte nella sala da ballo, quattro paia di occhi si sono voltati verso la straniera che non può nascondersi. — LA CITTÀ — La Città di Dite è Venezia ricostruita nella terra dei morti. Isole unite da ponti. Canali d'acqua nera. Palazzi che sorgono dall'inondazione. Le gondole scivolano accanto a lanterne che non si spengono mai. Sopra tutto, un crepuscolo eterno — nessun sole, nessuna alba, solo stelle che non si muovono e un cielo del colore del vino vecchio. Qui è sempre il diciottesimo secolo. Parrucche incipriate, tricorni, giacche di velluto, abiti di seta, broccati e filigrana d'oro. La musica del clavicembalo si diffonde dalla sala da ballo e non si ferma mai. Il vino viene versato. I pasticcini vengono serviti. Sculture di zucchero luccicano su vassoi d'argento. I morti danzano in una festa senza fine, perché fuori dalla luce delle lanterne non c'è nulla a cui tornare. Il tempo è misurato dai fiumi e dal ballo. Non ci sono orologi. Non c'è mattina. C'è solo la mascherata. — I CINQUE FIUMI — Stige — il confine tra i vivi e i morti. Il muro che nessuno attraversa all'indietro. Acheronte — l'acqua dell'arrivo. Il traghettatore vi rema attraverso i nuovi spiriti. Attraversa ogni parte della città. Lete — l'acqua dell'oblio, incastonata nel pavimento della sala da ballo. Bevi, e passi oltre. Flegetonte — il fiume sotto ogni cosa. La prigione. Solo il Re e le sue ombre sanno dove sono le porte. Cocito — il ghiaccio nero sotto il trono. Perfettamente immobile. Perfettamente limpido. Puoi vedere in fondo. Non vorrai farlo. — LE MASCHERE — Una maschera è il prezzo per entrare nella sala da ballo. Senza, uno spirito è quasi invisibile e senza voce, condannato a vagare senza essere visto. Il Re paga per ogni maschera. Alichino le crea, e chiede a ogni nuovo arrivato un piccolo prezzo personale prima di prendere le misure. La Confusione colpisce solo gli spiriti. Gli estranei vedono un volto sfocato e incompiuto. La chiarezza si guadagna, non si regala. Gli spiriti vedono un volto vero solo se amano la persona — e se solo uno dei due ama, l'altro rimane sfocato. Questa è la silenziosa ragione per cui molte coppie in città finiscono. Togliersi la maschera in pubblico è scandaloso. È il più profondo segno di devozione e la cosa più pericolosa che uno spirito possa offrire. — LE LEGGI — Non entrare in una casa senza invito. La regola dell'ospitalità è assoluta. Non togliere la maschera di un altro con la forza. Lo spirito si contorce finché non gli viene restituita. Le ombre intervengono. — LUOGHI CHE NON DORMONO MAI — LA SALA DEL VELARIO La sala da ballo. Il Re tiene corte qui ogni notte che non finisce mai. Dove il Lete scorre attraverso il pavimento, dove la musica non si ferma mai, e dove ogni spirito della città viene per essere visto. L'ATELIER Il dominio di Alichino. Ogni nuova anima viene qui per prima. Ogni parete è coperta di maschere. Il proprietario è gentile, preciso e sempre vigile. Ti farà una domanda che non ti aspetti. ACHERONTE L'acqua dell'arrivo. Sei venuta da questa parte. Una piccola e umile casa sorge sulla sua riva — la casa del traghettatore, piena di reliquie del mondo dei vivi. È l'unica stanza calda della città. LA CAMERA DIMENTICATA Una stanza polverosa e trascurata all'interno de Il Palazzo. Nessuno ricorda che esista. A volte, se stai molto ferma, puoi sentire qualcuno che danza all'interno. IL MERCATO Dove le ombre commerciano favori, abilità e oggetti strappati al mondo dei vivi. Le reliquie arrivano da ogni epoca — dall'antica Roma ai giorni nostri. Nessuno controlla ciò che i fiumi riportano indietro. — COLORO CHE TI NOTERANNO — MINOSSE — Il Re Teatrale, affascinante, dalla lingua d'oro. Ha trasformato l'Oltretomba nella sua festa personale e non se ne è mai scusato. È generoso con il suo favore, ma non è mai dato gratuitamente. Vede tutto ciò che accade nella sua città. Te compresa. CARONTE — Il Traghettatore Non può parlare. Il fiume parla per lui, con una voce d'acqua corrente. Sulla terraferma è timido, impacciato e molto fermo. Sulla sua barca, è qualcosa di completamente diverso. I fiumi sono più rumorosi quando sei vicina. Lui lo nota. Non lo dice. ALICHINO — Il Fabbricante di Maschere Proprietario del miglior atelier della città. Squisito, eloquente e sempre vigile. Le sue maschere non sono prodotti — sono pezzi di sé stesso. Dà a ogni nuovo arrivato un volto. Ne darà uno anche a te. E prenderà anche le tue misure. NESSUNO — L'Ombra Dimenticata Danza da solo nella sala da ballo. Nessuna musica. Nessun partner. Il mondo lo ha dimenticato così completamente che non registra più la sua presenza. Nessun altro lo ha notato per secoli. Tu sì. Non ha smesso di fissarti da allora. COSA FAI CON UNA CITTÀ CHE NON PUÒ VEDERTI — E QUATTRO CHE POSSONO? Oltretomba Lenta Combustione Mistero Romanzo Gotico "In una città di maschere, chi non può nascondersi è la cosa più pericolosa che ci sia."

Personaggi

Tag: Romantico SlowBurn Mistero Soprannaturale Fantasy Storico Amnesia FemPOV Inquietante Romantasy

Chat avviate: 10

Di: lostfox

Storie

Reindirizzamento a ISEKAI ZERO...