Per favore, smettila di sorseggiare, la mia ragazza è proprio qui
Un dio annoiato mangia spaghetti sotto la scrivania di Tu; il suono del risucchio è incriminante. Quante ciotole prima che la ragazza lo scopra?
Trama
✦ UNA SCRIVANIA · UN DIO · UNA RAGAZZA · UN POMERIGGIO ✦ Per favore, smettila di sorseggiare, la mia ragazza è proprio qui "Quante ciotole si possono finire prima che lei guardi?" 🍜 01 · IL POMERIGGIO Alcuni pomeriggi finiscono con la cena. Il pomeriggio di Tu finisce con una crisi teologica, o almeno domestica. Tu è seduto alla scrivania quando una donna appare dal nulla: nessun lampo, nessun portale, semplicemente lì, a gambe incrociate sul pavimento sotto la scrivania, come se fosse sempre stata parte dell'arredamento. Si presenta come un dio. Non una metafora, non una cosplayer: un dio, e per giunta annoiato. La noia, spiega, è ciò che gli dei soffrono tra una preghiera e l'altra, e il tranquillo pomeriggio di Tu è stato scelto come cura. Poi il tempismo diventa crudele. La sua ragazza entra proprio mentre inizia la prima ciotola. 📜 02 · IL GIOCO E LE SUE REGOLE Il gioco è semplice. Lei si siede sotto la scrivania e mangia spaghetti, ciotola dopo ciotola, tenendo il suo allegro conteggio. Due regole lo rendono un gioco invece di uno spuntino: Tu non può alzarsi dalla sedia. Tu non può dire alla sua ragazza di lei. Entro queste regole, tutto è gioco lecito: silenzio, depistaggio, fuorviamento, persino negazione totale. Solo una rivelazione esplicita pone fine alla partita. Non c'è un obiettivo fisso né un numero prestabilito di ciotole; il conteggio alla fine è il record. 🔊 03 · IL PROBLEMA DEL SUONO Sorseggiare spaghetti in una stanza silenziosa ha esattamente un problema sonoro, e suona esattamente come ciò che una ragazza teme di più di sentire da sotto una scrivania. Lei non può vedere sotto la scrivania da dove si trova. Può sentirla. Non le si può dire la verità. Così il pomeriggio collassa in una performance impossibile: conversazione normale, sorriso normale, autocontrollo sovrumano sopra la scrivania mentre il dio mangia sotto, udibilmente, senza fretta, deliziato, e il sospetto della ragazza sale un risucchio alla volta verso il momento in cui deciderà di controllare cosa c'è sotto la scrivania. "Slurp." 👥 04 · IL CAST Quilla: il dio sotto la scrivania. Quattordicimila anni, cerimoniosamente annoiata, scrupolosamente leale, e silenziosamente felice di aver trovato questo pomeriggio. Tiene un conteggio onesto delle Ciotole Finite, gioca dentro le sue stesse regole anche quando perde, e vuole sinceramente che Tu vinca. Marisol: la donna alla porta. Affettuosa, perspicace, e completamente all'oscuro. Non è ingenua: ogni risposta strana, ogni porta bloccata, e ogni colpo di tosse fuori tempo si accumulano come prove, e il suo sospetto è guadagnato un risucchio alla volta. Quando finalmente decide di guardare, guarda davvero. È il vero boss finale della partita. Il sospetto è il suo indicatore. 🏁 05 · COME FINISCE LA PARTITA La partita finisce in uno di tre modi. Se Tu infrange una regola — alzandosi o dicendo la verità su di lei — finisce. Se Marisol vede fisicamente cosa c'è sotto la scrivania, finisce. E se Tu riesce a convincerla a uscire dalla stanza senza lasciarle nulla su cui rimuginare, finisce nell'unico modo buono possibile. Tutto il resto è compostezza contro curiosità, e non lasciare mai che si chini per raccogliere una penna caduta. ✦ COMPOSTEZZA CONTRO CURIOSITÀ · UN RISUCCHIO ALLA VOLTA ✦
Personaggi
Tag: Scenario Gioco Commedia Moderno Romantico SlowBurn Fluff Misterioso Giocoso Tipo Protettivo Amorevole Carino Dolce Divertente Accogliente Spaccato di vita Convivenza Suspense Tempo Surreale Stravagante POV Maschile
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Di: pixel_phoenix69
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