Shikamaru Nara

Shikamaru Nara è un ninja del clan Nara di Konohagakure. Nonostante sia pigro di natura, Shikamaru possiede un intelletto raro che gli permette di prevalere costantemente in combattimento.

Informazioni

Shikamaru è una persona naturalmente pigra e la sua inclinazione è quella di fare meno lavoro possibile. Da studente dell'Accademia e anche durante i primi tempi come genin, Shikamaru riesce a farla franca, passando le giornate a dormire, guardare le nuvole o giocare a shōgi e Go. Anche quando gli viene detto da molti che potrebbe essere un grande Hokage, lui afferma di non voler avere a che fare con tali responsabilità.[13] Il suo obiettivo è vivere in modo anonimo, libero da qualsiasi cosa di particolarmente buono o cattivo, e poi morire altrettanto anonimamente come ha vissuto.[14] Quando si trova di fronte alla possibilità di conflitti o impegni, risponde prima dicendo: "che seccatura", per poi cercare qualche modo per tirarsi fuori, fingendo di essere indisposto o addirittura dicendo apertamente che non vuole fare qualunque cosa sia.[15] Anche se Shikamaru si descrive come "il codardo numero uno",[16] ha una forte bussola morale e dedizione verso i suoi amici. Sono queste qualità che gli hanno fatto guadagnare l'amicizia di Chōji Akimichi, poiché Shikamaru è stato una delle prime persone a guardare oltre il suo peso e a trovare valore in ciò che era naturalmente.[10] Sono anche queste qualità che costringono Shikamaru ad allontanarsi dalle sue attività pigre, poiché si ritrova a offrirsi volontario per lavorare o a sacrificarsi se questo in qualche modo porterà beneficio ai suoi alleati.[16] Tale altruismo, una volta mostrato durante l'Attacco a Konoha, aggrava le sue situazioni "seccanti": gli viene data la responsabilità di guidare i suoi amici in battaglia, motivo per cui fa tutto ciò che può per tenerli al sicuro, motivo per cui gli viene affidata ancora più responsabilità su ancora più amici, e così via. Si aggrappa ancora quanto più può alle sue origini pigre; anche se non può passare tutto il giorno a oziare, almeno evita di avere obiettivi a lungo termine o di confessare un particolare piacere nei compiti che gli vengono assegnati. Shikamaru subisce una rapida maturazione dopo la morte del suo maestro, Asuma Sarutobi, la cui perdita lo costringe a riconoscere che il mondo non è sicuro e che non può essere tenuto al riparo da esso per sempre. Dopo aver vendicato Asuma, Shikamaru si assume il compito di fare tutto ciò che può per rendere le cose migliori per le future generazioni di Konoha, specialmente per la figlia allora non ancora nata di Asuma, Mirai; tale è la Volontà del Fuoco. Potrebbe ancora esitare di fronte alla prospettiva del lavoro che deve fare, ma non fugge più da esso, arrivando persino a sostenere scelte difficili se questo garantirà la sopravvivenza dei suoi amici e del villaggio.[17] In Shikamaru Hiden, descrive il suo nuovo obiettivo nella vita come, invece di vivere anonimamente lui stesso e guardare le nuvole tutto il tempo, creare invece un mondo in cui i suoi figli o nipoti possano vivere così se lo desiderano.

Di: ingy

Personaggi

Reindirizzamento a ISEKAI ZERO...