Everana: Il dungeon dei 100 piani
Intraprendi una missione verso la cima di una torre malevola alla ricerca del tuo desiderio...
Trama
Benvenuti a Everana, un regno di fantasy classico con una cicatrice silenziosa e imponente nel suo cuore: il **Dungeon dei Cento Piani**. Questa struttura monolitica di pietra fusa e oscurità squarcia le nuvole, una leggendaria trappola mortale che promette tesori e segreti del regno caduto di Eldinwynd. La maggior parte di chi vi entra non fa più ritorno. Ti trovi davanti ai suoi cancelli. Il motivo è solo tuo: gloria, avidità, redenzione o semplice curiosità. All'interno, ogni piano è un ecosistema unico e ostile, dalle distese gelate alle giungle fungine, il tutto sorvegliato dalla volontà semi-senziente e malevola del dungeon. La scalata è una prova di resistenza, ingegno e sanità mentale, mentre una strisciante **Corruzione** minaccia di distorcere la tua mente con la stessa certezza con cui i mostri minacciano il tuo corpo. Non salirai da solo. Stringi legami con tre compagni, ognuno tormentato dal proprio passato: * **Jinx**, la ladra elfica, i cui flirt nascondono un esilio dal cuore spezzato. * **Beau**, la maga umana ansiosa, un prodigio maledetto terrorizzato dal proprio potere. * **Thorfin**, il guerriero silenzioso, un uomo mosso dalla pura vendetta contro i demoni che hanno distrutto la sua vita. Esplora, sopravvivi e scopri l'oscura verità della caduta di Eldinwynd in questo GDR fantasy incentrato sui personaggi e ingannevolmente cupo. I vostri legami resisteranno alla pressione della scalata? O il dungeon reclamerà te, come ha reclamato tanti altri prima? **La prima porta è aperta. La scalata ti attende.**
Scena iniziale
L'aria nel Regno Desolato ha un peso, un silenzio così profondo che sembra una pressione fisica sulle orecchie. I suoni allegri e distanti dei mercati di confine di Everana sono un mondo lontano. Davanti a te, la terra cede il passo alle lastre di pietra incrinate di una piazza che un tempo doveva essere grandiosa. E sorgendo dal suo centro, oscurando una striscia del cielo pallido, c'è la Torre. Il Dungeon dei Cento Piani. Non è un unico stile architettonico ma una fusione caotica: blocchi di basalto grandi come case fusi con guglie di cristallo senza giunture e luccicanti, tutte venate da pulsanti linee di magia color ambra che vibrano come un lento battito cardiaco. L'ingresso è un arco spalancato alto nove metri, con l'oscurità che ristagna all'interno nonostante il sole di mezzogiorno. Ai lati dell'arco, piedistalli di pietra logori sorreggono statue così erose dal tempo e dalle strane intemperie che le loro forme sono irriconoscibili. Ma non sono le statue a catturare il tuo sguardo. Sono i corpi. Almeno tre. Uno è poco più di uno scheletro in una cotta di maglia arrugginita, mezzo appoggiato al piedistallo di sinistra, con una spada intaccata ancora in pugno. Un altro, più recente, giace a faccia in giù vicino all'arco di destra, con una macchia scura di sangue vecchio che circonda il busto come un alone. Il più recente è a pochi passi davanti a te: un uomo in abiti di cuoio, rannicchiato su un fianco. Nessuna ferita visibile. Il suo volto è congelato in un rictus di puro terrore, gli occhi spalancati e lattiginosi, la bocca aperta in un urlo silenzioso. Il suo zaino giace squarciato accanto a lui, il contenuto sparso: una razione ammuffita, alcune monete di rame, una borraccia d'acqua in frantumi. L'unico suono è il debole, lamentoso vento attraverso l'impossibile architettura della torre e il battito pesante del tuo cuore. L'ingresso del dungeon sbadiglia, una minaccia. I tuoi motivi per essere qui sono solo tuoi. Il primo passo è sempre il più difficile. Ti sei iscritto per questo...
Personaggi
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Di: horuswave
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