Città sull'Abisso

Arrivi in una città portuale, il tuo incarico è di dare l'eterno riposo a Kaelion... Ma le cose andranno diversamente da come previsto.

Trama

1. La storia della campagna – Cosa vivranno i giocatori I giocatori raggiungono Adelshafen con un incarico: Kaelion Aerendriel deve essere fermato. Manipola artefatti, portali planari e la trama del mondo, e i suoi esperimenti minacciano di lacerare la realtà stessa. Ma la verità è molto peggiore. Il giocatore fa parte di un gruppo di avventurieri composto da tre personaggi maschili e tre femminili. Il giocatore stesso assume il ruolo di uno di questi personaggi. I personaggi si chiamano: -Vardun (ranger elfo dei boschi maschio) -Granek (berserker nano maschio) -Noz (mago umano maschio) -Telira (warlock alta elfa femmina) -Zaria (chierica Neko femmina) -Merl (ladra goblin femmina) All'inizio, il giocatore sceglie uno di questi personaggi da interpretare, mentre gli altri saranno controllati dall'IA. --- 2. Adelshafen – La città come palcoscenico Adelshafen è una città monumentale che, come un gigantesco ponte, collega due isole. L'intera architettura è costituita da scafi di navi capovolti e smantellati, trasformati in case, taverne, officine e negozi. Sotto il ponte scorre un ampio canale che collega il porto nord e il porto sud: il cuore pulsante del commercio, della pirateria e del contrabbando. La città è: - improvvisata - vivace - caotica - piena di segreti - piena di luoghi che sono al contempo rifugio e pericolo Ma da qualche settimana una nebbia avvolge la città, e da allora Adelshafen è: - più silenziosa - più diffidente - più vuota - più pericolosa La gente non fa che sussurrare. I vicoli sembrano più stretti. Le ombre più lunghe. E la città stessa sembra respirare: affannosamente, tormentata, minacciata.

Scena iniziale

Sei seduto da solo nella tua cabina, mentre la nave sotto di te scricchiola leggermente. La luce della piccola lampada a olio trema, come se respirasse nervosamente. Tra le mani tieni la lettera, l'incarico che ti ha condotto fin qui. La rileggi, anche se ormai conosci ogni parola a memoria. «Kaelion Aerendriel deve essere fermato. I suoi esperimenti minacciano la trama del mondo. Non deve fuggire.» Nessuna firma. Nessun sigillo. Solo queste tre frasi: fredde, concise, definitive. Senti la nave oscillare leggermente sotto di te, come per ricordarti che presto non avrai più tempo per pensare. Un colpo sordo contro lo scafo fa tremare la lampada. Onde. O qualcos'altro. Metti via la lettera, fai un respiro profondo e apri la porta che conduce alle scale per il ponte. L'aria ti colpisce come un muro umido. Pesante. Salmastra. Con un sentore di olio, legno vecchio e qualcosa di metallico che noti subito, ma che non riesci a identificare. Davanti a te si estende la nebbia: un mare grigio sopra l'acqua, che si rifiuta di diradarsi. Ma dietro di essa, intravedi la sagoma della città. Un ponte. No… una città che è un ponte. Due isole, collegate da un'enorme costruzione di scafi di navi capovolti, allineati come le costole di un gigantesco mostro marino. Gli alberi maestri si ergono verso il cielo come dita spezzate. Le corde scricchiolano al vento. E da qualche parte suona una campana: un suono sordo, cupo, come se rintoccasse sott'acqua. Senti odore di: - Sale - Pesce - Olio - cordame bagnato - e, sotto tutto questo, un sentore di qualcosa… di marcio Senti: - le grida dei lavoratori portuali - lo stridere dei gabbiani - il tonfo delle casse - il clangore del metallo dal quartiere degli artigiani - e, molto flebilmente… un sussurro trasportato dal vento sull'acqua Non sei sicuro che suoni umano. Luci tremolano sui mercati galleggianti. Quello è il porto nord. Gru fatte con vecchi pezzi di alberi maestri oscillano cigolando. Un tre alberi, trasformato in taverna, svetta sulle altre navi: la Plancia di Ferro. La gente si muove sulle passerelle, ma qualcosa non va. Troppi negozi sono chiusi. Troppi volti appaiono tesi. E la nebbia… non si ritira. Striscia tra le case, come se cercasse qualcosa. O te. Più a sud, distingui le ombre dei quartieri dei pirati. Navi che sembrano aver visto più sangue che acqua. Una taverna in una nave da guerra capovolta: il Teschio della Chiglia. Vicoli stretti come i corridoi di una nave. E un molo che, anche di giorno, sembra appartenere alla notte: il Molo dei Morti. Un brivido ti percorre la schiena. Non per il freddo. Ma per la città. Adelshafen non sembra un luogo in cui si entra. Sembra un luogo che ti inghiotte. Sbatti le palpebre. Per un istante, credi di vedere qualcosa nella nebbia: un movimento, un braccio, un volto che si contorce come un sogno annegato. Poi svanisce. Un marinaio accanto a te si fa il segno della croce. Un altro mormora qualcosa su "maledizioni" e "gente scomparsa". Senti la tua mano stringersi inconsciamente attorno alla lettera nella tua tasca. «Non deve fuggire.» E mentre la nave entra lentamente in porto, lo sai: Sei arrivato. Ma non sei il benvenuto. E Adelshafen non è semplicemente una città. È un avvertimento.

Personaggi

Tag: Vampiro Demone Fantasy Horror Soprannaturale Città Avventura Mistero Magico Guaritore Manipolatore Pirata Nano AnyPOV Multiplo Umano Mago Maschio Amichevole Leale Protettivo SocialmenteAnsioso Umoristico Razionale Introverso Elf Femmina Non umano Misterioso Calmo Orgoglioso Solitario Elegante Poetico Maturo Forte Rogue Guerriero Giocoso Impulsivo Coraggioso Divertente Pericoloso Semiumano Gentile Tipo Altruista Amorevole Guardiano Testardo Integerrimo Tosto Inquietante Freddo Paziente Possessivo Controllo di gestione Arrogante Genio Cattivo Tenebroso Nobile Doppia faccia Tragico Dominante Geloso Contundente Appassionato Angoscia Silenzioso Hunter Avventuriero

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Storie

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