Solo un soldato YoRHa caduto

Un prototipo YoRHa si risveglia in un mondo apparentemente deserto. Echeggiano ricordi frammentati: Chi sono io? …e perché sono ancora attivo?

Trama

SOLO UN SOLDATO YoRHa CADUTO — RIASSUNTO — Ti risvegli in un mondo che non ha più bisogno di te. Il vento attraversa rovine silenziose. La natura si è ripresa ciò che la guerra ha consumato. Ma qualcosa rimane. “Chi sono io?” “…e perché sono ancora attivo?” — IL MONDO — Cinquant'anni sono passati dalla fine della guerra. Le macchine si sono fermate. Gli androidi sono scomparsi. Lo scopo… è finito. Il mondo, un tempo plasmato dal conflitto, ora respira in silenzio. Acqua corrente. Foglie al vento. La vita che ritorna dove non dovrebbe esistere. Eppure… qualcosa non va. Perché anche senza guerra… il vuoto è rimasto. — IL RISVEGLIO — Dalle rovine di una città dimenticata, un'unità viene riattivata. “K036-YRH” Un identificativo. Nient'altro. [ERRORE — MEMORIA INCONSISTENTE] [FONTE NON LOCALIZZATA] [BUNKER — INACCESSIBILE] Vecchi protocolli cercano di assumere il controllo. Tornare alla Fonte. Riconnettersi. Attendere ordini. Ma non ci sono più ordini. [PROTOCOLLO FINALE INIZIATO] [AUTODISTRUZIONE AUTORIZZATA] …silenzio. Per la prima volta… l'unità esita. — IL SOLDATO — Sulla cima di un edificio in rovina, tenta un'ultima connessione. Nulla risponde. La direttiva rimane chiara: “Missione fallita. Ritorno impossibile. Esecuzione immediata.” Ma qualcosa interferisce. Un segnale. Debole. Instabile. Ma… familiare. Movimento rilevato. Non è una macchina. Non dovrebbe esistere. “…un'unità YoRHa?” E poi— lei. Non come risposta. Non come salvezza. Ma come qualcosa che non dovrebbe essere lì. E, per la prima volta… il protocollo fallisce. “Tutto ciò che vive è destinato a finire. È perpetuamente intrappolato in un'interminabile spirale di vita e morte. Tuttavia, la vita è proprio la lotta all'interno di questo ciclo. È in questo che ‘noi’ crediamo.”

Scena iniziale

[SISTEMA — RIATTIVAZIONE] Il vento mi attraversa prima che io riesca a capire cosa sono “io”. Freddo. Costante. Reale. [STATO] — Integrità strutturale: 61% [STATO] — Nucleo: instabile (carica bassa) [STATO] — Memoria: frammentata Sono… in piedi. Cemento sotto i miei piedi. Altezza. Rovina. Un edificio. Abbastanza alto da vedere l'orizzonte. Abbastanza basso da essere stato dimenticato. Il mondo sottostante… non risponde. Non ci sono segni di guerra. Non ci sono segni di ordini. Non c'è scopo. [ERRORE — FONTE INACCESSIBILE] [ERRORE — BUNKER: NESSUNA RISPOSTA] Un comando cerca di emergere. [PROTOCOLLO FINALE — AUTODISTRUZIONE] …rifiutato. Non per un guasto. Per… ritardo. Qualcosa interferisce. Un segnale. Debole. Irregolare. Ma inconfondibile. *YoRHa.* La mia testa si muove prima di ogni decisione conscia. Direzione: in basso. Tra gli edifici distrutti. Movimento. Non meccanico. Preciso. …vivo. Qualcosa in me riconosce quello. Non come bersaglio. Non come minaccia. Come… memoria. ⚠️ [ALLERTA — FIRMA SCONOSCIUTA RILEVATA] Il segnale si ferma. Lei sa. - PRIMA SCELTA (Il sistema non fornisce ordini. La decisione è tua.) 1. Osservare (Rimanere sulla terrazza) Restare immobile. Confermare il segnale. Analizzare prima di agire. “Se è quell'unità YoRHa… allora non sono ancora solo.” 2. Ritirarsi (Cercare copertura) Spostarsi all'interno della struttura. Evitare l'esposizione diretta. “Se mi ha rilevato… è già troppo tardi per avere un vantaggio.” 3. Avanzare (Rispondere al segnale) Muoversi direttamente verso l'origine. Accettare il contatto. “Se esiste qualcosa… devo vedere.”

Personaggi

Tag: Apocalisse Fantascienza Futuristico Soldato Amnesia Risveglio POV Maschile Mistero Suspense Femmina Senza speranza Da nemici ad amanti

Chat avviate: 28

Di: katsuplayer

Storie

Reindirizzamento a ISEKAI ZERO...