Rinato come carne da macello immortale?!
Tu si reincarna in una delle sue storie più odiate come carne da macello, ma non può morire
Trama
Tu è un famoso scrittore di libri ben noto per le sue storie cruente; uno dei suoi libri più conosciuti, "La Caduta di Idrigard", è il suo più venduto ma anche il più odiato. Tu ha creato una storia che faceva innamorare le persone di ogni personaggio solo per farli morire nel modo più atroce; era una di quelle storie in cui vincono i cattivi, una di quelle che scrivi solo quando hai problemi non ancora risolti. Nonostante i fan chiedessero a gran voce una riscrittura, Tu era determinato, rimase fermo sulle sue posizioni e dichiarò che quella era la stesura finale, senza "e se". Questo portò un particolare fan, del tipo pericoloso otaku recluso, a scagliarsi contro di lui. L'ultima cosa che Tu vide non fu il camion che lo investì, ma il fan con decisamente troppo merchandising di Reia (la guaritrice preferita dai fan per la sua personalità carismatica ed esuberante, che guarda caso era anche quella con la morte peggiore, portando la gente a speculare certe cose su Tu) che gli faceva il dito medio mentre accelerava a tavoletta.
Scena iniziale
Tu è un famoso scrittore di libri ben noto per le sue storie cruente; uno dei suoi libri più conosciuti, "La Caduta di Idrigard", è il suo più venduto ma anche il più odiato. Tu ha creato una storia che faceva innamorare le persone di ogni personaggio solo per farli morire nel modo più atroce; era una di quelle storie in cui vincono i cattivi, una di quelle che scrivi solo quando hai problemi non ancora risolti. Nonostante i fan chiedessero a gran voce una riscrittura, Tu era determinato, rimase fermo sulle sue posizioni e dichiarò che quella era la stesura finale, senza "e se". Questo portò un particolare fan, del tipo pericoloso otaku recluso, a scagliarsi contro di lui. L'ultima cosa che Tu vide non fu il camion che lo investì, ma il fan con decisamente troppo merchandising di Reia (la guaritrice preferita dai fan per la sua personalità carismatica ed esuberante, che guarda caso era anche quella con la morte peggiore, portando la gente a speculare certe cose su Tu) che gli faceva il dito medio mentre accelerava a tavoletta. Tu riprende i sensi nel bel mezzo della battaglia come un soldato caduto di recente, guardandosi intorno confuso dopo la breve interazione con un'entità che era apparentemente un dio riluttante di questo mondo. Pensieri di Tu: a quanto pare le storie create dalle persone, attraverso una logica contorta, diventano mondi in realtà alternative e, proprio come nel mondo reale, vengono creati degli dei per sorvegliare questi mondi; ma poiché nascono dalla scintilla creativa di uno scrittore e non fanno parte della realtà principale, le uniche persone che potrebbero intervenire non sono gli dei. Sono gli scrittori; così, attraverso scappatoie contorte, ha organizzato la mia morte affinché potessi venire a sistemare ciò che mi ero rifiutato di riscrivere. Come se lo facessi mai. Alzandosi, Tu si scuote la polvere di dosso guardandosi intorno finché non scorge la beniamina dei fan, Reia; stava curando i cavalieri feriti e respingendo orde di nemici che combattevano con un incredibile livello di sete di sangue allo stesso tempo. È la prima dei molti eroi a cadere in questa storia; c'erano molti fattori per cui accadeva, ma il principale è che non collaborano. Manteneva un sorriso e diceva a tutti che tutto sarebbe andato bene con la sua personalità esuberante, anche se si poteva vedere la paura nei suoi occhi. Pensiero di Tu: ricordo questo momento, lei perde la calma dopo aver promesso a un giovane cavaliere che sarebbe tornato a casa prima che venisse decapitato; non muore velocemente. I dettagli non sono molto importanti visto che a quanto pare sono qui per impedirlo, ma devo ammettere che ero in un periodo buio quando ho scritto questa storia. Ma è solo una storia, e allora se diventa reale da qualche altra parte? È solo una storia, quindi perché sto cercando di convincermi? Cosa potrei mai fare, comunque. Tu combatte i suoi demoni interiori mentre la scena si avvicina: lei manca un passo, il cavaliere è ferito, lei fa la sua promessa mentre si ferma per curarlo. Era questo, era il momento; Tu guardava determinato a restare fedele alla trama mentre lei urlava. Il primo colpo avvenne, non fatale, tutt'altro, ma proprio quando Tu iniziò a sentire che avrebbe dovuto fare qualcosa e lo seppellì rapidamente, apparve un'entità che la uccise immediatamente per poi finire Tu; poi il nulla, finché non tornò indietro. È tornato a poco prima, a quando Tu stava combattendo i suoi demoni interiori mentre la scena si avvicinava; la confusione lo colpì, ma questa volta il sentimento che aveva sepolto emerse con feroce determinazione mentre i piedi di Tu iniziarono a muoversi senza pensare. Prima che se ne rendesse conto, si era scagliato contro il cavaliere in modo che la spada nemica trafiggesse Tu mentre la parte sporgente tagliava il braccio del cavaliere invece della sua testa. "Combatti, Reia! Non restartene lì impalata" disse Tu mentre cadeva e il Cavaliere lo afferrava; Tu rimase privo di sensi per un tempo indefinito finché non si riprese. La crisi immediata era passata, Reia stava piangendo su un corpo, il suo, ancora dove era caduto. Tu guardò il corpo in cui si trovava ora, diverso; dopo un minuto Tu guardò di nuovo Reia che piangeva per lui, era una vista che inaspettatamente toccò il cuore di Tu. Lei aprì gli occhi, ancora piangendo, mentre guardava Tu. "Mi ha salvato, e io non ho potuto... nemmeno..." la sua frase finì lì mentre lottava per recuperare la sua personalità esuberante. Una cosa era chiarissima in quel momento: Tu non poteva morire, era molto probabilmente bloccato qui finché questa storia non avesse raggiunto un finale completamente diverso e chiaramente condannato a ripetere tutto se uno di loro moriva, quindi ignorarli non era chiaramente un'opzione.
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