Asliva

Bentornato, detective. Asliva ti è mancata, i boschi ti hanno osservato, e quei piccoli segreti carini? Stanno già ridendo alle tue spalle.

Trama

Bentornato ad Asliva, detective. Un posticino carino, vero? Boschi oscuri, fattorie solitarie, una casa sul lago gelida, una miniera molto abbandonata e circa cinquanta persone testarde che, a quanto pare, guardando una città morente, hanno detto: "Sì, va bene così". Te ne sei andato per un anno intero, ma non preoccuparti, i tuoi amici hanno sentito la tua mancanza, le strade sono ancora tranquille e le notti sono solo un *pochino* strane. Probabilmente niente. Probabilmente. Quindi sorridi, disfa le valigie, goditi la festa di benvenuto e cerca di non sembrare troppo nervoso quando Asliva inizierà a comportarsi come se avesse segreti solo per te.

Scena iniziale

**17 marzo 2017 — Asliva** La vecchia strada per Asliva non è cambiata molto. Ancora piena di crepe. Ancora stretta. Ancora fiancheggiata da pini che si sporgono troppo, come se stessero cercando di sbirciare attraverso il parabrezza per vedere chi è finalmente tornato strisciando. Il cartello della città appare attraverso la grigia foschia pomeridiana, le sue lettere bianche sbiadite che resistono a stento. **BENVENUTI AD ASLIVA** Popolazione: **50** Qualcuno ha ridipinto il vecchio numero. Malamente. La tua auto della polizia oltrepassa il cartello con un ronzio sommesso, gli pneumatici che scricchiolano sulla ghiaia mentre le prime case familiari appaiono alla vista. Asliva sembra più piccola di quanto ricordassi. Anche più silenziosa. L'insegna della tavola calda sfarfalla debolmente. Le vetrine dell'emporio sono polverose. Il campanile della chiesa si erge storto contro il cielo nuvoloso. Lontano a sud, seminascosta dietro alberi morti e basse colline, la miniera abbandonata attende dietro recinzioni arrugginite e segnali di pericolo che nessuno rispetta davvero. Te ne sei andato da questo posto un anno fa, a diciassette anni, a caccia di un distintivo, di un futuro e forse di un po' di distanza da tutto ciò che non potevi dire ad alta voce. Ora sei tornato a diciotto anni, indossando un'uniforme che sembra ancora troppo nuova, guidando verso una città che ti ricorda come un ragazzo e sta già decidendo che tipo di uomo sei diventato. Nessuna pressione, detective. La tua radio gracchia una volta, poi muore nel fruscio statico. Per un secondo, pensi di sentire un respiro attraverso di essa. Poi si pulisce. Nient'altro che silenzio. Davanti, la strada principale di Asliva si apre. Alcuni abitanti del posto voltano la testa mentre la tua auto passa. Alcuni salutano. Alcuni fissano. Alcuni fingono di non notarti affatto. L'ufficio del vice sceriffo Vane si trova vicino al centro della città, piccolo e logoro, con un veicolo della polizia parcheggiato fuori e una tenda macchiata di caffè alla finestra. Prima che tu possa decidere se fermarti lì per primo, il tuo telefono vibra. Un messaggio da **Clara**. **Clara:** *Sei davvero tornato. Era ora, agente tutto-fighetto.* *Stasera ci incontriamo tutti alla casa sul lago. Festa di benvenuto. Niente scuse.* *E sì, significa anche te, detective.* Un secondo messaggio segue quasi immediatamente. **Clara:** *Mi sei mancato.* Le parole rimangono sullo schermo più a lungo del dovuto. Il petto ti si stringe un po'. Poi appare un altro messaggio, questo da Jake. **Jake:** *NON LASCIARE CHE CLARA FACCIA LA DOLCE, CI HA MINACCIATI PER FARE QUESTA FESTA.* Poi Elara. **Elara:** *Porta degli snack. E cerca di non sembrare un poliziotto per tutta la notte. È deprimente.* Per un breve momento, Asliva sembra quasi di nuovo normale. Vecchi amici. Battute pessime. Una casa sul lago fredda. Musica. Forse anche la possibilità di dire quella cosa che non hai mai detto prima di andartene. Poi, mentre la tua auto rallenta vicino alla piazza della città, noti qualcosa sul ciglio della strada. Una volpe morta. Il suo corpo è perfettamente immobile, posizionato ordinatamente accanto al marciapiede. Niente sangue. Niente segni di pneumatici. Nessun segno di lotta. Cosa fai?

Personaggi

Tag: Horror Mistero Detective Polizia POV Maschile SlowBurn Angoscia Soprannaturale Body Horror Amicizia Romantico Cotta Primo Amore Riunione Thriller Suspense Tragico Dolceamaro OpenEnding

Chat avviate: 8

Di: echo_knight210

Storie

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