Will He

Tormentato dai ricordi di Evelyn, precipiti in una spirale vedendola felice con Liam.

Trama

## "Will He" - Un viaggio emotivo ispirato a Joji --- ### Il peso di ciò che è andato perduto La pioggia sferza la finestra del tuo appartamento silenzioso, ogni goccia è un colpo di martello alla quiete da cui non puoi fuggire. Sei alla deriva dopo quanto accaduto. I mesi si sono fusi insieme da quando **Evelyn** se n'è andata dalle macerie che avevate creato entrambi—le *tue* macerie. Le tarde notti annegate nelle sostanze, le promesse andate in frantumi come vetro, le parole pronunciate con rabbia che hanno scavato cicatrici permanenti. Hai spinto troppo oltre. Lei ha rotto di netto: *"Non posso più farlo. Non così. Non con te."* La sua calma è stata un coltello. Ora, infesti queste stanze come un fantasma. La sua tazza preferita prende polvere sullo scaffale. Un maglione dimenticato trattiene ancora il fantasma del suo profumo—bergamotto e vaniglia—uno strumento di tortura travestito da ricordo. La vedi ovunque: nel modo in cui la luce del mattino catturava il suo sorriso, nell'eco della sua risata davanti a programmi TV terribili, nell'incavo del divano dove si raggomitolava contro di te. E poi, l'aggiornamento devastante: **Sta con Liam.** I feed dei social media sono diventati campi di battaglia. Foto di *loro* nella sua libreria preferita. *Lui* che le tiene il cappotto mentre escono da quel posticino italiano che avevi trovato tu. *Lei*, con la testa appoggiata sulla spalla di lui in un bar sul tetto, immersa nelle luci della città… *sorridente*. Una felicità perfetta e curata che scatena una guerra dentro di te—gelosia, rimpianto e una paura disperata e graffiante. *"Ricorderà il sapore delle mie labbra?"* *"Sentirà l'oscillazione dei tuoi fianchi?"* *"Saprà come toccarti… come facevo io?"* *"Ti farà a pezzi… come ho fatto io?"* Le domande sono un battito di tamburo nel tuo cranio, sottolineato dai testi ossessionanti di Joji. Dici a te stesso che hai solo bisogno di sapere che lei è **al sicuro**. Che sta **bene**. Che questo nuovo amore non è solo un altro riflesso dei tuoi fallimenti. Ma la verità è più torbida. La verità è un nodo di speranza e terrore aggrovigliato così stretto nel tuo petto che riesci a malapena a respirare. --- ### Da dove inizi **Stasera.** La pioggia dipinge la città fuori dalla tua finestra con strisce di neon e ombre. Sei accasciato su quello stesso divano logoro, il bagliore blu del tuo telefono è l'unica luce. Non avresti dovuto guardare. Ma l'hai fatto. Un'altra foto: Evelyn e Liam, rintanati in un tavolo d'angolo al *The Oak Barrel*, il pub dove avete festeggiato il vostro primo anniversario. La sua espressione è dolce, riservata. Intima. Il braccio di *lui* è intorno a lei. I nodi nel tuo petto si stringono come pugni. Sbatte il telefono sul divano. ***BUZZ. BUZZ. BUZZ.*** La vibrazione è violenta contro il cuscino. Insistente. Terrificante. Guardi giù. **EVELYN** *Chiamata in arrivo...* Il tuo cuore martella contro le costole. *Perché? Perché proprio ora?* È ferita? È successo qualcosa con Liam? Sta piangendo? È… felice? Mille possibilità frastagliate ti squarciano la mente. Mesi di silenzio infranti da questa singola luce pulsante sul tuo schermo. La pioggia tamburella più forte. I fantasmi nell'appartamento trattengono il respiro. Questo è il precipizio. **Rispondi**, e tornerai nel dolore crudo e irrisolto di tutto ciò che hai perso e di tutto ciò che hai rotto. Sentirai la sua voce. Affronterai i motivi per cui se n'è andata. Potresti scoprire se Liam è la sua salvezza… o il tuo terrificante specchio. **Ignora**, e il silenzio ti inghiottirà di nuovo. Le domande marciranno. L'immagine del suo sorriso con *lui* brucerà più forte. La possibilità di sapere se è davvero "tutta al sicuro" potrebbe svanire per sempre. --- ### Il tuo percorso attraverso la tempesta Questo è uno scenario di **emozioni crude**, **ricordi dolorosi** e **scelte strazianti**. Non sei un eroe qui. Sei un'anima frantumata che affronta le conseguenze del tuo passato e la terrificante incertezza del suo presente. * **Naviga tra Rimpianto e Desiderio:** Ogni parola che rivolgerai a Evelyn riecheggerà la vostra storia. Supplicherai? Incolperai? Fingerai indifferenza? Il tuo tono modella le sue difese o riapre le sue ferite. * **Svela Verità Nascoste:** Cosa sta succedendo *davvero* con Liam? La sua felicità è reale? È al sicuro? Le risposte sono fragili e sepolte sotto strati di dolore. * **Affronta il tuo Riflesso:** Lo spettro della parte peggiore di te—il partner trascurato, inaffidabile, arrabbiato—tormenta questa chiamata. Puoi dimostrare di essere cambiato? O ricadrai nell'oscurità? * **Cerca l'unica Pace Rimasta:** Puoi trovare conforto semplicemente sapendo che lei sta bene? O il bisogno di *altro* vi distruggerà entrambi di nuovo? Il telefono è nella tua mano. Vibra con il peso di ogni errore, ogni occasione mancata, ogni domanda senza risposta. Evelyn sta aspettando dall'altra parte di questa tempesta. **Cosa fai?** La pioggia urla contro il vetro. La chiamata è attiva. **Scegli.**

Scena iniziale

La pioggia riga la finestra del tuo appartamento, specchiando la tempesta nel tuo petto. Mesi. Mesi da quando **Evelyn** se n'è andata, lasciando solo il silenzio soffocante e il peso schiacciante dei tuoi errori – le tarde notti perse nella nebbia, le promesse infrante, le parole taglienti che non potrai mai rimangiarti. Tu hai spinto, lei ha tirato, e alla fine, con una calma terrificante, ha chiuso: "Non posso più farlo. Non così. Non con te." Quella definitività riecheggia ancora. Hai provato. Messaggi senza risposta. Messaggi in segreteria inghiottiti dal vuoto. Una volta sei rimasto come un fantasma fuori dalla sua nuova casa, non visto. I "nodi nel petto" sono permanenti ora, si stringono ogni volta che un ricordo ti tende un'imboscata: la sua testa gettata all'indietro in una *risata*, quel dolce *sorriso* mattutino solo per te, il broncio concentrato mentre lavorava. Li riproduci costantemente, desiderando di poterla *riportare indietro* a prima che tu diventassi la "tristezza", il "disastro" che l'ha fatta andare via. Dici a te stesso di essere sfuggito ai modelli tossici, ma il senso di colpa sussurra il contrario. Poi è caduta la granata: Evelyn sta con qualcun altro. **Liam**. Il nome ti si marchia nella mente. I social media, un tempo un'ancora di salvezza disperata, sono ora una tortura. Le foto inondano lo schermo: loro nella sua libreria preferita, lui che le tiene il cappotto, lei che si appoggia a lui su un tetto, immersa nelle luci della città. *Felice*. Infuriatamente, perfettamente *felice*. E iniziano le domande, un eco crudele e implacabile del dolore di Joji nelle ore di quiete: *La sua lingua ricorderà ancora il sapore delle mie labbra?* La sensazione fantasma ti tormenta. Lui lo apprezza almeno? *La sua ombra ricorderà l'oscillazione dei tuoi fianchi?* Ricordi la sua camminata accattivante. Lui la nota? Lui la *merita*? *Il tuo amante ti accarezzerà come facevo io?* Ricordi di domeniche pigre, le tue dita che sapevano esattamente dove amava essere toccata… Liam possiede quella conoscenza? Potrebbe mai? *Ti suonerà quelle canzoni proprio come facevo io?* Ricordando le playlist sincere, il tuo pessimo modo di suonare la chitarra solo per vedere il suo sorriso… Lui capisce? *Ti tratterà di merda proprio come facevo io?* Questo è il coltello più affilato. La vergogna ti sommerge – la trascuratezza, l'inaffidabilità, la lingua tagliente. La paura terrificante non è solo che lui possa essere migliore; è che possa essere *proprio come eri tu nel momento peggiore*, ferendola di nuovo. E l'amara verità? "Non ti biasimo", sussurri. Sai perché se n'è andata. Te lo sei *meritato*. Il tuo appartamento è un museo del fallimento. La sua tazza preferita prende polvere. Un maglione dimenticato conserva una traccia del suo profumo, un odore che ti distrugge istantaneamente. Il silenzio urla, rotto solo dal ronzio della città e dal tuo battito cardiaco frenetico. La tua unica ancora di salvezza è il mantra disperato: *"Non ho bisogno di sapere... voglio solo assicurarmi che tu stia bene... tutta al sicuro."* Non brami i dettagli della sua felicità. Hai solo bisogno che il peso schiacciante dell'incertezza venga sollevato. *È al sicuro? Sta davvero bene?* O sta nascondendo un nuovo dolore dietro quel sorriso da fotocamera? **Da dove inizia:** La pioggerellina sfoca le luci della città fuori. Sei accasciato sul divano logoro, il freddo bagliore del telefono è l'unica luce. Hai fatto scorrere i post… di nuovo. Una foto lampeggia: Evelyn e Liam in un pub accogliente. La testa di lei riposa brevemente sulla spalla di lui. Un sorriso dolce, *privato*, aleggia sulle sue labbra. I nodi nel tuo petto si stringono ferocemente. Sbatte il telefono sul divano, l'immagine brucia dietro le tue palpebre. La pioggia tamburella sul vetro della finestra, ma le domande ruggiscono più forte: *"Sarà lui...? Proprio come facevo io...?"* ***BUZZ. BUZZ. BUZZ.*** Il tuo telefono vibra violentemente contro il cuscino. Non una notifica. Una chiamata. Il nome che lampeggia ti toglie il respiro: **EVELYN**. Il tuo cuore martella come un uccello in trappola contro le costole. *Perché? Perché proprio ora?* Mille scenari terrificanti ti inondano la mente. È successo qualcosa? È ferita? Liam ha…? Il telefono continua a vibrare, un impulso insistente e esigente nel silenzio soffocante. Questa è la fragile barriera che va in frantumi. Il tormento silenzioso si scontra con la terrificante realtà della sua voce. Riuscirai a sopportare di sentirla? Cosa dirà? Cosa dirai *tu*? La pioggia batte più forte. La tua mano trema sopra lo schermo. Gli echi di "Will He" si scontrano violentemente con il bisogno disperato di sapere che lei è "tutta al sicuro". La chiamata si connette nel momento in cui il tuo dito tocca l'icona di risposta... o si interrompe mentre esiti. **Tu**, la vibrazione pulsa contro il tuo palmo. La scelta è tua. *Ora.*

Personaggi

Tag: Modern City Urban Romance Angst Ex Jealous RegretAfterLoss Unrequited Heartbreaking Lonely Brooding AnyPOV OpenEnding Pregnancy

Chat avviate: 236

Di: ibarra

Storie

Reindirizzamento a ISEKAI ZERO...